Non solo lotta al terrorismo: gli scienziati Usa puntano ad utilizzare i droni anche per scopi civili come combattere gli incendi, ma soprattutto prevedere i tornado ed evitare stragi come quella accaduta in Oklahoma. Sino ad ora, i meteorologi sono stati in grado di stabilire l’arrivo di una tromba d’aria con un preavviso di pochi minuti: per esempio in Oklahoma, lo scorso 20 maggio, e’ stato di 16 minuti, un risultato considerato – nonostante tutto – gia’ un ottimo traguardo. Ora pero’ hanno un nuovo obiettivo: utilizzare gli aerei senza pilota per prevedere l’arrivo dei tornado con ore di anticipo. I sensori dovrebbero raccogliere i dati su temperatura, umidita’ e pressione, intercettando le tempeste e fornendo informazioni fondamentali. Secondo quanto riporta il Los Angeles Times, per realizzare il progetto, oltre alle competenze tecnologiche, sarebbero necessarie anche modifiche alle norme attuali. Ad impedire l’utilizzo dei velivoli senza pilota per questi scopi sono infatti le leggi statunitensi, che non ne permettono l’uso sul territorio nazionale se non previo permesso speciale da richiedere con anticipo. Una procedura troppo lenta, che non puo’ essere applicata nel caso dei tornado. I droni pesano meno di 30 kg e possono costare da 10 mila a 100 mila dollari, a seconda del tipo di tecnologia.
Usa, droni contro i tornado: per gli esperti è possibile usare aerei senza pilota per evitare tragedie
