L’Italia vive le ore “clou” della sua prima ondata di calore stagionale, che arriva in netto ritardo rispetto alla solita routine estiva e che durerà molto poco e, anzi, già domani sarà finita in tutto il nord. Stamattina le temperature hanno già raggiunto i +36°C a Foggia e Alghero, i +35°C ad Ancona e Forlì, i +34°C a Bologna, Pescara, Olbia, Cervia e Ciampino, i +33°C a Lecce, Verona, Rimini, Crotone e Fiumicino. Nel pomeriggio avremo picchi di caldo molto elevati, ben superiori a quelli dei giorni scorsi, quando invece abbiamo avuto dei picchi da record ultra-secolari tra Austria, Repubblica Ceca e Germania: Kremsmünster (Austria) ha raggiunto i +36,0°C superando il record storico di caldo a luglio, che risaliva al 2009 ed era di +34,9°C (i dati vengono misurati dal lontanissimo 1876). Poi c’è Milešovka, in Repubblica Ceca, che ha raggiunto i +35,9°C superando il precedente record di caldo mensile che risaliva al 2006 ed era di +35,0°C. Anche qui i dati si raccolgono da molto tmepo, dal lontano 1906. Infine in Germania la stazione meteo di München Stadt, attiva dal 1879, ha registrato +36,9°C a soli 0,6°C dal record assoluto del 1983 che potrebbe essere battuto oggi, nel pomeriggio, quando in Baviera molte località supereranno i +37°C.
Intanto sull’Italia domani sarà l’ultimo giorno di super-caldo, limitatamente al centro/sud. L’ondata di calore, come scriviamo da giorni, avrà vita breve e si concluderà molto presto. Al nord già domani, al centro/sud dopodomani: martedì 30 luglio, infatti, forti venti di maestrale soffieranno in tutt’Italia in modo sostenuto riportando le temperature in linea con le medie del periodo, o poco sotto. Attenzione, intanto, ai temporali di domani al nord: per contrasti termici, saranno molto forti, localmente violenti, con possibili grandinate e trombe d’aria soprattutto tra Veneto ed Emilia Romagna nelle ore pomeridiane, dopo che in mattinata avranno interessato il nord/ovest.
La rinfrescata, rapida e decisa, di martedì al centro/sud, invece, non dovrebbe portare con sè fenomeni di maltempo, anche se mercoledì 31 qualche debole pioggia nel basso Tirreno non è da escludere. Sul medio/lungo termine, è confermata una nuova campata di calore dell’anticiclone Africano Sub-Tropicale dal 2-3 agosto in poi, ma interesserà direttamente solo l’Europa occidentale, come possiamo osservare nella mappa qui affianco, dalla penisola Iberica alla Francia fino all’Inghilterra e alla Germania. L’Italia verrà interessata marginalmente da questa nuova ondata di caldo, al centro/nord, mentre al sud e soprattutto in Sicilia le temperature si manterranno per tutto l’inizio di agosto al di sotto rispetto alle medie del periodo.
