Catastrofe-monsone in India, ancora 5.000 dispersi nell’Uttarakhand

Quasi 5 mila persone sono ancora disperse nelle vallate dell’Uttarakhand, lo stato himalayano dell’India, devastato a meta’ giugno dalle inondazioni. Lo riporta oggi l’agenzia di stampa Pti citando un nuovo bilancio ufficiale fornito dalle autorita’ locali. In una conferenza stampa, il chief minister Vijay Bahuguna ha inoltre fissato al 15 luglio come data limite per dichiarare i circa 4.700 dispersi come deceduti e iniziare le procedure di risarcimento ai familiari. Intanto un’altra ondata di maltempo si e’ abbattuta sull’Himalaya ostacolando la distribuzione di cibo, medicine e altri aiuti alla popolazione alluvionata. Tre persone sono morte nel crollo di una casa nell’area di Dehradun. Situazione critica anche nel nord est dell’India e in particolare nell’Assam, lo stato famoso per le piantagioni di te’, dove il fiume Brahmaputra ha allagato una vasta area e costretto circa 100 mila persone a trasferirsi nelle zone piu’ alte.