Un sisma di magnitudo 4.8 si è verificato al largo della costa cilena alle 14.29 ora italiana. Il sisma è avvenuto a 15,9 km di profondità e circa 59 km ad ovest di Iquique, nel nord del paese, secondo quanto rilevato dall’USGS.
Iquique è la città dove il sisma è stato avvertito maggiormente, con una intensità di 3 gradi nella scala Mercalli, secondo quanto riporta la stampa cilena.
Iquique, capitale della regione di Tarapacà, è un grande porto commerciale ed ha una popolazione di circa 300 mila abitanti. È tristemente nota per la strage di operai che lavoravano nelle miniere di salnitro della zona, trucidati a centinaia dall’esercito cileno nel dicembre 1907, durante uno sciopero. Fino al golpe militare di Pinochet, il massacro di Iquique è rimasto nella memoria dei cileni come una delle pagine più scure per il paese. Alcune fonti parlano di oltre duemila operai in sciopero uccisi dalle raffiche delle mitragliatrici, che spararono su ordine del presidente Pedro Montt.
