
La Terra è in grado di riprendersi da un alto tasso di emissioni di CO2 più rapidamente di quanto si pensasse, in un periodo tuttavia di circa 300mila anni dal momento in cui le emissioni iniziano a calare: è quanto risulta da uno studio della Oxford University. Come spiega il sito di Science Daily lo studio ha riguardato un fenomeno di riscaldamento globale provocato da eruzioni vulcaniche e risalente a circa 93 milioni di anni fa: in tali condizioni infatti l’interazione chimica delle rocce con l’atmosfera ha l’effetto di catturare e convogliare il CO2 negli oceani, dove una gran parte viene incorporata negli organismi marini. Grazie a questo meccanismo il pianeta è tornato a raffreddarsi in un tempo quattro volte più veloce di quanto inizialmente stimato, ma misurabile sempre nell’arco di centinaia di migliaia di anni.