Energie rinnovabili: grandi risparmi grazie alle previsioni meteo corrette, attivo un sistema satellitare per monitorare la produzione

energie-rinnovabili-solare-eolicoL’energia da fonte rinnovabile e’ pulita e potenzialmente infinita ma non e’ possibile programmare la sua produzione, questo crea forti problemi al sistema elettrico che, di volta in volta, rischia di trovarsi con un eccesso o una carenza di elettricita’ con relativi ingenti costi di sbilanciamento. Per ovviare a questo problema esiste una sezione del Gestore dei Servizi Energetici che lavora, ormai da anni, per riuscire a prevedere questa produzione e ridurre i relativi costi. ”Abbiamo stimato – spiega il direttore Gestione energia del GSE, Gennaro Niglio – che il sistema di previsione della produzione di energia da fonte rinnovabile del GSE permette al sistema elettrico di risparmiare svariati milioni di euro all’anno per i costi di sbilanciamento”. Tutta l’analisi parte naturalmente dalle previsioni meteorologiche che forniscono la materia prima, da queste si cerca poi di calcolare tramite dei modelli matematici la corrispondente produzione dei 500 mila impianti fotovoltaici, dei 700 eolici e dei 2.300 impianti mini idroelettrico a acqua fluente. Le stime di previsione hanno due funzioni, da un lato sono usate dal GSE per decidere la quantita’ di energia da vendere sul mercato e, dall’altro, servono al gestore della rete, Terna, per stimare la copertura del fabbisogno e approvvigionare le risorse necessarie per il bilanciamento della rete. ”Facciamo previsioni a 72 ore – sottolinea Niglio – ma per affinarle sempre di piu’ abbiamo un sistema di metering satellitare unico in Europa che ci aggiorna in tempo reale sulla produzione effettiva di un campione di impianti sul territorio nazionale e come tale produzione cambia in base alle evoluzioni meteorologiche, cosi’ da poter modificare le previsioni energetiche in base a cambiamenti rapidi che sono sempre piu’ frequenti”. Il lavoro del gruppo di previsione e’ iniziato nel 2007 ma e’ solo da fine 2011 che e’ stato sviluppato il sistema satellitare che sara’ a pieno regime il prossimo anno. I risultati comunque stanno gia’ arrivando: da gennaio ad aprile di quest’anno il costo di sbilanciamento e’ infatti sceso da 4 euro al MWh a meno di 2. Il sistema di metering del GSE, sfrutta il canale satellitare perche’ spesso gli impianti sono in aree non coperte dalla rete telefonica o gsm, ed e’ utile anche in caso di calamita’ naturale perche’ permette di fornire alla protezione civile lo stato della produzione elettrica nei luoghi colpiti.