Le “novelty bets” arrivano in Italia, da settembre si scommette anche sul meteo

Ancora poche settimane, e poi anche in Italia si potra’ scommettere “all’inglese“. Puntando sul colore del vestito di qualche attrice o soubrette o sulla prossima multa di un giocatore ribelle. Anche nel Belpaese, dunque, arriveranno le “novelty bets“, le scommesse su costume e gossip che tanto vanno di moda in Inghilterra, cosi’ come si e’ visto durante la lunga attesa per la nascita del Royal Baby. Luigi Magistro, vicedirettore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – che gestisce il settore delle scommesse in Italia – ha appena firmato, secondo quanto risulta all’agenzia specializzata Agipronews, il decreto sul cosiddetto “palinsesto complementare“, che permettera’ ai bookmaker italiani di proporre queste nuove scommesse: le “novelty bets” prendono spunto dalla cronaca e tramutano in quota qualsiasi cosa appaia sulle prime pagine dei giornali o sulle copertine dei rotocalchi piu’ o meno rosa. Il futuro dell’euro, le bizze del meteo, il vestito indossato dalle star del cinema o della televisione, tutto quanto “fa notizia“, seppur con qualche limitazione. Oltremanica le “novelty bets” sono affidate liberamente alla creativita’ dei quotisti, in Italia ci sara’ bisogno di un controllo supplementare. Le richieste su scommesse “speciali” andranno inoltrate all’Agenzia delle Dogane (che dara’ una risposta entro 30 giorni, altrimenti la proposta stessa decadra’) per ottenere l’autorizzazione ad aprire il gioco. Ogni proposta dovra’ ricevere una valutazione di “opportunita‘”: nessuna puntata sulle elezioni politiche italiane, bandite le scommesse che implichino discriminazioni di sesso, razza, religione o che invadano la privacy, dei personaggi pubblici a cui si fa riferimento. Il risultato delle scommesse sara’ nella maggior parte dei casi autocertificato, con sanzioni per chi bara. Nel testo definitivo e’ stato eliminato il contributo supplementare – a carico dei bookmaker – dello 0,5%, da aggiungere alla normale tassazione delle scommesse. I tempi per il lancio del nuovo servizio – molto atteso dagli operatori – sono stimati in qualche settimana, con i primi esperimenti “sul campo” che potrebbero partire tra settembre e ottobre.