Ieri sera una violenta tromba d’aria ha colpito Arona, sul lago Maggiore, provocando danni ingenti soprattutto sul lungo-lago dove è stato completamente distrutto il pergolato di glicine della passeggiata, mentre a causa del forte vento sono state sradicate le colonnine di granito. Il maltempo ha inoltre provocato la caduta di diverse piante, una delle quali è finita sui cavi elettrici di via General Chinotto, lasciando completamente al buio una parte della città. Nella furia del temporale, il tetto di un palazzo in via Liberazione è stato scoperchiato, mentre sono diverse le tegole che sono cadute sulle strade a causa del fortissimo vento. Unica nota positiva: nessun ferito. Diversi i tratti di strada che sono stati chiusi al traffico per permettere ai soccorsi di liberare le strade e mettere in sicurezza le aree. Per tutta la notte, e anche nella mattina di oggi, hanno lavorato per mettere in sicurezza la zona gli uomini dei vigili del fuoco di Arona e Novara, i volontari dell’Aib e della protezione civile, gli amministratori della città (il sindaco Alberto Gusmeroli con l’assessore Tavecchi e l’ex sindaco Barra) con i dipendenti comunali e diversi cittadini.
I ringraziamenti del Sindaco Alberto Gusmeroli sulla propria pagina facebook: “ prima di iniziare una giornata che si annuncia lunghissima è appena terminata la lunga serata e notte della Tromba d’aria è giusto ringraziare la moltissima gente che ci ha aiutato ieri sera. In primis I vigili del fuoco di Arona e la Protezione civile AIB di Montrigiasco con i colleghi arrivati da altre squadre per liberare la zona dei glicini, l’albero di via general chinotto e la collina da alberi caduti. Ma anche carabinieri e polizia che ci hanno supportato in tutto. Un ringraziamento speciale all’ex Sindaco Barra che quando cadeva il tetto di una casa in corso liberazione sotto una gradinata scrosciante mi aiutava a raccogliere pezzi in strada e poi malgrado scoprisse che il tetto era il suo, è venuto con me a mettere in sicurezza il cantiere di via xx settembre che le “folate” di vento” avevano sparpagliato per le strade. Un ringraziamento al Presidente dell’Ascom Stefano Rota che mi ha prontamente avvisato che la madonnina era a forma di “torre di PISA” e che quindi ci ha permesso a me e all’Angelo Tavecchi di raddrizzarla prima che cascasse. Un ringraziamento a Fabrizio Maroni presidente dell’AIB per l’impegno e il cuore che ci mette nelle più diverse situazioni di pericolo, grazie all’Angelo Tavecchi assesore alla protezione civile che ha curato l partealta e grazie al mio amico d’infanzia Ivano Castelli che ho tirato giù dal letto ed è arrivato con operai, camion-gru e due camion per liberare le auto sul lungolago Marconi. Grazie ai nostri dipendenti comunali ch abbiamo tutti raggiunti telefonicamente in modo da iniziare stamattina alle 6.15, grazie all’Architetto Marina Piva e Antonio Mangiavillano che mi/ci hanno aiutato anche fisicamente ieri sera/notte. Grazie al proprietario del BAR Pecora nera che ha dato acqua a tutti i vigili impegnati a liberare i glicini, grazie anche a molti comuni cittadini che mi/ci hanno aiutato a fare viabilità per chiudere le strade in aiuto alla protezione civile. Grazie ad un Signore che mi ha prestato il suo cellulare fino a quando il mio completamente bagnato non si è asciugato in modo che chiamassi tutti. Nella disgrazia tanta rara umanità, peraltro tipica delle nostre parti. Grazie veramente a tutti e grazie a chi oggi ci aiuterà in Rocca, sul lungolago e in città per cercare di “chiudere una ferita” e cercare di avere un evento a livello planetario al meglio di ciò che merita questa nostra grande città. Ma soprattutto grazie al Signore che da lssù ha evitato morti e feriti che almeno ai glicini e in corso liberazione potevano veramente esserci ….GRAZIE DI CUORE A TUTTI anche quelli che ho dimenticato ma che non dimenticherò! Alberto Gusmeroli Il Sindaco di Arona per me la più bella e tosta città del lago Maggiore”.
