Meteo Weekend: ancora forti temporali nelle zone interne, ma con sconfinamenti anche su coste e pianure

Il caldo continua ad attanagliare molte nazione dell’Europa occidentale e le Isole Britanniche, dove da giorni si è isolato un robusto “CUT-OFF” anticiclonico, con massimi di geopotenziale sui 585-586 Dam a 500 hpa che continuano a dispensare piena stabilità ma soprattutto temperature oltre il muro dei +30°C in gran parte del territorio britannico. In tale contesto succede che l’Italia ed il bacino centrale del Mediterraneo, trovandosi lungo la periferia di questo vasto impianto anticiclonico, rimangono interessate da continue infiltrazioni di aria più fresca in quota che rinnovano l’instabilità pomeridiane, agevolando la formazione di rovesci e temporali, localmente di forte intensità, pure sulle aree interne appenniniche, Alpi e sui rilievi interni di Sardegna. Tale instabilità, che ieri ha favorito la formazione di vari “Cluster temporaleschi” fra Alpi e Appennino, a sua volta tende ad essere incentivata dalla presenza di una debole circolazione depressionaria adiacente al mar Egeo, la quale subirà un rapido processo di occlusione, poiché ostacolata ad est da un robusto promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale continentale che si distende verso l’Asia minore. Al contempo il flusso perturbato principale continuerà a rimanere relegato ad alte latitudini, a nord del promontorio anticiclonico che si è stabilizzato a ridosso del Regno Unito evolvendo in un autentico “CUT-OFF” anticiclonico, con propri massimi di geopotenziale in alta quota.

A partire da domani, ma soprattutto nella giornata domenica, si assisterà ad un cambiamento del quadro barico su scala continentale, dettato da un ulteriore spostamento verso levante del baricentro principale dell’anticiclone atlantico, con massimi di pressione e geopotenziale sopra le Isole Britanniche. Quest’ultimo, nel corso della giornata domenicale, si sposterà verso il mar del Nord e l’Europa centrale, fra Danimarca e Germania, mentre l’ampia saccatura che si verserà sul vicino Atlantico evolverà gradualmente in un “CUT-OFF” isolato, scendendo di latitudine e favorendo un sensibile aumento dei valori di geopotenziale sulla penisola Iberica, con un conseguente incremento delle “Subsidenze atmosferiche” che comporterà un nuovo sensibile rialzo delle temperature sulla Spagna meridionale. Il nostro paese, ancora una volta, rimarrà ai margini. Da noi il tempo continuerà a presentare caratteristiche pienamente estive lungo le zone costiere e le aree di pianura, mentre dei disturbi instabili, nel corso delle ore pomeridiane, si attiveranno a ridosso dei rilievi alpini e appenninici e su alcune zone di Lazio e bassa Toscana, dove si potrebbero verificare delle piogge sparse, in rapido esaurimento nelle ore serali. I temporali più significativi, già dalla tarda mattinata, si svilupperanno lungo l’arco alpino occidentale, ed in seguito pure lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale. Stavolta, specialmente nella giornata di domani, i rovesci e i temporali diverranno maggiormente probabili sul settore occidentale dell’Appennino Tosco/Emiliano, ed in forma più diffusa sui monti di bassa Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania e Basilicata, ove si formeranno varie “Cellule temporalesche” che aggregandosi costituiranno un sistema a “Multicella” che potranno raggiungere dimensioni considerevoli.

Alcuni di questi, gonfiandosi, potranno sconfinare fino alle vallate sottostanti e alle aree di pianura, con temporanei scrosci di pioggia o brevi rovesci, in rapido esaurimento. Tali fenomeni però tenderanno a diradarsi molto velocemente a partire dalle ore serali e notturne, con l’apertura di ampie schiarite. Da domenica i geopotenziali tenderanno ad aumentare sulle regioni di nord-ovest ed in prossimità delle isole maggiori, dove ci sarà una maggiore stabilità atmosferica che contribuirà, peraltro, a far rialzare le temperature massime. Solo lungo la fascia adriatica insisterà una modesta circolazione settentrionale, un po’ più fresca, che continuerà ad alimentare l’attività “termoconvettiva” sui rilievi appenninici ed in misura minore pure sulle Alpi, dove nel corso del pomeriggio si potrà isolare qualche locale temporale di calore. Sulle rimanenti regioni, salvo il transito di locali annuvolamenti prevalentemente innocui, il tempo si presenterà maggiormente soleggiato, con ampi tratti di cielo sereno. Le temperature subiranno un ulteriore aumento, specie per quel che concerne le massime, mentre la ventilazione continuerà a rimanere piuttosto lasca nei bassi strati, con prevalenza delle brezze lungo le coste.

L'attività cumuliforme resterà attiva sui rilievi appenninici e lungo la fascia alpina
L’attività cumuliforme resterà attiva sui rilievi appenninici e lungo la fascia alpina

PREVISIONI

SABATO 20 LUGLIO 2013

Al mattino avremo iniziali condizioni di stabilità, con tempo prevalentemente soleggiato sulle regioni settentrionali, salvo il transito di nubi sparse, maggiormente concentrate sui rilievi alpini e prealpini. Mattinata per lo più soleggiata pure su Sardegna, regioni centrali e meridionali, con larghi spazi di cielo sereno o poco nuvoloso. Tempo soleggiato anche sulla Sicilia, dove i cieli si presenteranno poco nuvolosi o sereni. Dalla tarda mattinata però comincerà a montare l’attività cumuliforme sui rilievi alpini e lungo i monti della dorsale appenninica, dove nasceranno i primi rovesci di pioggia e temporali a carattere sparso.

Nel pomeriggio, con lo sviluppo delle imponenti nubi cumuliformi sui rilievi, i rovesci e i temporali diverranno maggiormente probabili sul settore occidentale dell’Appennino Tosco/Emiliano, ed in forma più diffusa tra Alpi centro-occidentali e sui monti di bassa Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania e Basilicata, ove si formeranno varie “Cellule temporalesche” che aggregandosi costituiranno un sistema a “Multicella” che potranno raggiungere dimensioni considerevoli. Alcuni di questi, gonfiandosi, potranno sconfinare fino alle vallate sottostanti e alle aree di pianura, con temporanei scrosci di pioggia o brevi rovesci, in rapido esaurimento. Sempre nel pomeriggio delle piogge sparse e qualche isolato temporale si espanderanno fino al Lazio e bassa Toscana. Possibili dei rovesci isolati fino ai quartieri est di Roma. Questi fenomeni, distribuiti a carattere sparso sul territorio nazionale, si diraderanno molto rapidamente nel corso delle ore serali, lasciando ampi rasserenamenti. Sulle rimanenti regioni, salvo il transito di locali annuvolamenti prevalentemente innocui, il tempo si presenterà maggiormente soleggiato, con ampi tratti di cielo sereno.

DOMENICA 21 LUGLIO 2013

Al mattino avremo una prevalenza di cieli poco nuvolosi su gran parte delle regioni settentrionali, con ampi tratti soleggiati. Sulle regioni centrali e meridionali i cieli spazieranno dal quasi sereno al parzialmente nuvoloso, salvo locali annuvolamenti di passaggio. La stabilità atmosferica dominerà pure sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Durante la tarda mattinata imponenti nubi cumuliformi cominceranno a sorgere in prossimità dei rilievi alpini e appenninici, assumendo un certo sviluppo verticale.

Nel pomeriggio dei temporali di calore, in forma sparsa ed isolata, nasceranno tra Valle d’Aosta e Alpi occidentali, in rapido esaurimento entro il tardo pomeriggio e la serata successiva. L’attività “termoconvettiva” rimarrà attiva sui rilievi appenninici, seppur in forma più isolata, con sviluppi di imponenti addensamenti cumuliformi sui rilievi di Abruzzo, Molise, Lazio, Campania e Basilicata, con piogge e rovesci a carattere sparso. Sulle rimanenti regioni, salvo il transito di locali annuvolamenti prevalentemente innocui, il tempo si presenterà maggiormente soleggiato, con ampi tratti di cielo sereno. Qualche nube potrà transitare solo lungo le coste adriatiche e sulle regioni settentrionali.

TEMPERATURE

Tenderanno a subire un ulteriore aumento nei valori massimi, specie nella giornata domenicale, con punte di oltre i +30°C +32°C. Massime oltre i +29°C +30°C anche sulle regioni centrali e meridionali.

VENTI

Soffieranno principalmente deboli o molto deboli, con prevalente regime di brezza lungo le coste. Una debole ventilazione settentrionale sarà attiva tra basso Adriatico, Canale d’Otranto, Stretto di Messina e mar Ionio, mentre una più cospicua ventilazione orientale si alzerà sul Canale di Sardegna.

MARI

Da quasi calmi a poco mossi.  Qualche increspatura in più sarà presente solo fra Canale di Sardegna, basso Adriatico, Canale d’Otranto, Stretto di Messina e mar Ionio.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Ad inizio settimana non si prevedono grossi cambiamenti significativi, rispetto a quanto visto nei giorni precedenti. Solo sui rilievi alpini e su parte della dorsale appenninica sussisterà il rischio di vedere locali annuvolamenti cumuliformi capaci poi di evolvere in veri e propri cumulonembi. Ma da martedì il consolidamento della struttura anticiclonica sul bacino centrale del Mediterraneo e l’aumento sensibile dei geopotenziali in quota inibirà l’attività “termoconvettiva”, specie lungo l’Appennino centrale, dove compariranno ampi tratti di sole. Per qual che concerne le temperature c’è da dire che le stesse, da martedì, subiranno un ulteriore incremento per l’avvicinarsi della cupola anticiclonica nord-africana. Un caldo che a tratti potrebbe divenire un po’ più disagevole, essendo associato, specie di notte, ad elevati tassi di umidità relativa stagnante nei bassi strati.