
SABATO 6 LUGLIO 2013
Al mattino ampi spazi soleggiati saranno presenti sulle regioni settentrionali e centrali. Cieli da parzialmente nuvolosi a nuvolosi fra Romagna, coste venete e Friuli, ma anche qui la tendenza è verso ampie schiarite. Durante la tarda mattinata annuvolamenti cumuliformi cominceranno a svilupparsi fra Alpi, Prealpi e Appennino, assumendo anche un notevole sviluppo fra Alpi occidentali e Appennino Tosco/Emiliano, dove già entro la tarda mattinata si potrebbero verificare dei brevi rovesci e isolati temporali. Qualche nube transiterà sulle coste adriatiche, fra Marche, Abruzzo, Molise e nord della Puglia. Ampi spazi soleggiati prevarranno anche sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori. Ma dalla tarda mattinata isolati addensamenti cumuliformi (cumulogenesi) sorgeranno sulle aree interne dell’Appennino meridionale ed in forma più isolata sui rilievi delle due isole maggiori.
Nel pomeriggio la lasca ventilazione settentrionale alimenterà i moti convettivi fra le Alpi e nelle zone più interne dell’Appennino. Dei rovesci e dei temporali isolati potranno bagnare le Alpi Marittime, i rilievi piemontesi, le Orobie e le Dolomiti. Altri rovesci o brevi temporali nel pomeriggio colpiranno l’Appennino Tosco/Emiliano, i rilievi interni fra Abruzzo, Lazio, Campania e Basilicata. Qualche nube cumuliforme potrà nascere nelle aree interne di Sardegna e Sicilia settentrionale, ma senza fenomeni. Sulle altre aree di pianura del centro-nord e sulle coste i cieli spazieranno dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso. Ampi spazi di cielo sereno domineranno nel sud della Sardegna, in Sicilia e fra Calabria e Puglia. Dalla serata i rovesci e i temporali in formazione fra Alpi e Appennini tenderanno rapidamente a dissiparsi, lasciando spazio a cieli limpidi e stellati. Solo sulle Alpi resisterà un po’ di nuvolosità irregolare, con rischio di rovesci sulle Alpi orientali.
Al mattino ampi spazi di sereno saranno presenti sulle regioni di nord-ovest, mentre delle nubi sparse cominceranno a transitare fra Veneto, Emilia/Romagna e Friuli Venezia Giulia. Cieli da poco nuvolosi a nuvolosi sono attesi anche lungo le coste adriatiche, fra Marche e Abruzzo. In mattinata avremo condizioni di tempo per lo più soleggiato sulle regioni tirreniche e al meridione, anche se anche qui non mancherà il passaggio di locali addensamenti, specie fra Molise e Puglia. In tarda mattinata inizierà a peggiorare fra le Alpi e le zone più interne dell’Appennino centro-meridionale, fra Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, dove si svilupperanno dei grossi annuvolamenti cumuliformi, in rapida evoluzione a cumulonembi, che potranno dare la stura a delle piogge sparse e a dei locali temporali nelle aree indicate. Ampi spazi soleggiati saranno presenti solo sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori.
Nel pomeriggio l’instabilità si concentrerà tra Alpi, Prealpi e sulle zone più interne dell’Appennino centro-meridionale, fra Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, dove gli imponenti annuvolamenti cumuliformi, in continua evoluzione, dispenseranno dei rovesci e dei temporali distribuiti in modo sparso sul territorio. Alcuni di questi temporali, nel pomeriggio, potrebbero sconfinare fino alle sottostanti valli e pianure del Lazio e della Campania, fra l’hinterland di Roma e il casertano, apportando delle brevi precipitazioni in rapido diradamento nelle ore serali. Altri temporali, anche di media intensità, si formeranno fra i rilievi alpini e prealpini, dando luogo a dei brevi rovesci, accompagnati da attività elettrica. Entro la serata qualche temporale, sviluppatosi a ridosso dei rilievi prealpini, potrà sconfinare fino alle pianure dell’alta Lombardia e dell’alto Veneto. Sulle restanti regioni avremo prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, con modeste nubi cumuliformi ad evoluzione diurna in formazione sui monti. I fenomeni temporaleschi in formazione sulla fascia alpina e appenninica si diraderanno entro la serata, garantendo maggiori rasserenamenti.
Sono attese in lieve aumento le massime sulle regioni di nord-ovest e sulla Sardegna, stazionarie o in lieve diminuzione, specie lungo le coste adriatiche, dove si avvertiranno gli effetti di una blanda ventilazione dai quadranti settentrionali.
VENTI
Spireranno da molto deboli a deboli, in prevalenza dai quadranti settentrionali. Locali rinforzi da NO sono attesi solo su basso Adriatico e Canale d’Otranto, e da N-NO su Ionio e Canale di Sicilia.
MARI
Generalmente poco mossi a localmente mossi a largo basso Adriatico, Canale d’Otranto, Canale di Sicilia e Ionio.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Da lunedì l’andamento meteo/climatico sulle nostre regioni verrà dominato dall’instabilità pomeridiana sui rilievi alpini e appenninici, per le continue infiltrazioni di aria più fresca in quota, che contribuiranno ad inasprire il “gradiente termico verticale”, esaltando l’attività “termoconvettiva” sui rilievi, con frequenti rovesci e temporali pomeridiani, distribuiti a macchia di leopardo ed in maniera disomogenea sul territorio. Andrà decisamente meglio sulle aree pianeggianti e sulle coste, dove domineranno ampi spazi soleggiati inframmezzati da qualche locale annuvolamento di passaggio. Le temperature non dovrebbero riscontrare significative variazioni rispetto ai valori registrati in questi giorni, salvo dei lievi aumenti nei valori massimi, con clima relativamente caldo nelle ore centrali del giorno e piuttosto mite la sera e nelle ore notturne.
