
Api con il radar per scoprire i reali rischi dei pesticidi. Ricercatori di alcuni centri europei sono riusciti ad applicare minuscole antenne, molto leggere e alte circa 2 centimetri sul dorso delle api, in modo da registrare gli spostamenti. I biologi del centro di ricerca Rothamsted e della libera universita’ di Berlino indagano sulle cause della ‘decimazione’ di questi insetti su scala mondiale negli ultimi 25 anni. Alcune ricerche avevano gia’ indicato che gli insetti perdevano l’orientamento dopo l’esposizione ad alcuni pesticidi tra i piu’ utilizzati al mondo, i neonicotinoidi. Per questo gli studiosi hanno nutrito 200 api con polline inquinato. Altre 200 api di confronto sono state nutrite con polline ‘pulito’. Si e’ scoperto cosi’ che gli insetti venuti a contato con i neonicotinoidi sono molto piu’ confusi e che gli effetti dipendono dalle dosi assunte. Le api ‘disorientate’ si indeboliscono, divengono piu’ vulnerabili alle minacce, come malattie, predatori e maltempo. La ricerca, pero’, indica che le quantita’ di pesticidi tossiche per gli insetti sarebbero piu’ elevate di quelle alle quali, normalmente, le api sono esposte nei campi.