La procura di Venezia ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla moria di pesci che si è verificata negli ultimi giorni in laguna. Il sostituto procuratore Giorgio Gava, come riportano i giornali locali, ha disposto una serie di prelievi per chiarire cosa sia accaduto, in modo da escludere, dunque, l’ipotesi che la mancanza di ossigeno sia stata provocata dallo sversamento di sostanze inquinanti. Ieri l’Arpav aveva diffuso una nota per spiegare che la moria di pesci “e’ verosimilmente dovuta allo sviluppo anomalo di alghe dei generi Ulva, Gracilaria e Agardhiella”.
