Arriva dalla Svizzera una dura strigliata all’Italia del meteo, a quella dei siti web che in modo assolutamente esagerato e fuorviante parlano da giorni di “caldo eccezionale”, di “temperature da record” e di cose simili. Come abbiamo già scritto su MeteoWeb nei giorni scorsi, l’ondata di caldo in arrivo – anche se intensa – non ha nulla d’eccezionale e, anzi, sarà la prima della stagione nonostante siamo ormai a fine luglio, e durerà poco. MeteoSvizzera nei giorni scorsi ha spiegato che “la causa della prevista ondata di caldo è da ricercare nel rafforzamento di una dorsale anticiclonica sul Mediterraneo e di una depressione sul vicino Atlantico. Fra i due sistemi si forma una corrente da sudovest, che spingerà verso l’Europa centro-meridionale una massa d’aria molto calda di origine subtropicale. In queste situazioni, tipicamente la temperatura sale a valori piú elevati a nord delle Alpi che non al sud, anche grazie ad un leggero effetto favonico. Le massime previste arrivano a 36-37 gradi al nord, ma si dovrebbero fermare attorno ai 33 al sud. La presenza di maggiore umidità al sud, tuttavia, compenserà almeno in parte questa differenza: la sensazione di afa sarà cosí ben presente alle basse quote di tutto il territorio nazionale. Secondo i dati a disposizione oggi, la calura si dovrebbe poi esaurire fra domenica e lunedí con il passaggio di un fronte freddo, che porterà alla formazione di temporali localmente violenti. I dettagli non sono ancora chiari, vi rimandiamo perciò alle previsioni a breve scadenza”.
Dopo quest’analisi, gli esperti meteorologi elvetici si chiedono se ci sia eccessivo allarmismo per una situazione del genere e scrivono che “soprattutto in Italia si ha l’impressione di un eccessivo allarmismo per fenomeni di questo tipo. Fra i molti fattori, probabilmente questo è spiegabile almeno in parte con la confusione fra “temperatura misurata” e “temperatura percepita”. La temperatura misurata è semplicemente quella che possiamo leggere su un normale termometro; la temperatura percepita è una temperatura fittizia, che tiene conto dell’efficienza della termoregolazione del corpo umano. Il meccanismo piú efficace con il quale il corpo umano si difende dalle temperature elevate è la sudorazione: infatti il sudore per evaporare ha bisogno di calore, che viene sottratto al nostro corpo. Purtroppo molti servizi meteo privati e mass media italiani non si preoccupano di distinguere queste due diverse grandezze: spesso si sente parlare di “temperature oltre i 40 gradi”, sottintendendo che si tratta di temperature percepite“.