
”Con il ritrovamento dell’ultimo orso ucciso da arma da fuoco nelle Mainarde molisane dobbiamo registrare la perdita di un altro prezioso frammento di Dna della ridotta popolazione di orso bruno marsicano”. Cosi’ Corradino Guacci della Societa’ di Storia della fauna commenta l’uccisione dell’orso Stefano nel versante molisano del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. ”Il ripetersi di episodi criminali sempre piu’ ravvicinati nel tempo impone di rompere gli indugi e adottare drastiche misure di conservazione”. ”Torniamo a ribadire che e’ quanto mai urgente, in aggiunta all’implementazione delle misure di tutela attiva sul territorio – aggiunge Guacci – costituire una banca del seme dell’Orso Bruno Marsicano e avviare immediatamente una valutazione tecnico-scientifica di un programma di conservation breeding che sia di supporto alla futura espansione dell’attuale popolazione in altre aree idonee a un’eventuale colonizzazione’.