Il “Servizio Analisi e Previsioni del CNMCA” ha pubblicato un aggiornamento delle previsioni meteo a lungo termine, spiegando che in queste ore si sta verificando sull’Italia “il culmine della prima vera ondata di calore dell’estate, con temperature massime prossime ai 40°C” con riferimento alle Regioni meridionali, mentre al nord imperversano forti temporali. Per i prossimi giorni, da domani (martedì 30 luglio) fino a sabato 3 agosto, gli esperti prevedono che “il passaggio della coda di un sistema frontale determinerà un temporaneo abbassamento delle temperature specie al nord, sulle regioni adriatiche e sullo Ionio, instaurando correnti nord-occidentali fresche ed umide; le giornate saranno comunque soleggiate su tutte le regioni salvo possibili temporali ad evoluzione diurna sulle zone appenniniche ed alpine centro-orientali“. Successivamente, da sabato 3 agosto fino a giovedì 8, si prevede un “nuovo aumento della pressione atmosferica sulle regioni tirreniche con valori termici nuovamente superiori alla media ed in successiva estensione a tutto il Meridione; temperature nella norma invece al Settentrione, con occasionale attività temporalesca sulle Alpi centrali“. In realtà questa previsione è stata pubblicata il 26 luglio e oggi, alla luce degli ultimi aggiornamenti, possiamo dire che accadrà l’esatto contrario, cioè che il caldo d’inizio agosto interesserà il nord/ovest e le Regioni centrali tirreniche mentre al sud, pur con valori miti, le temperature si manterranno in linea con le medie del periodo. Ma l’aspetto più interessante delle previsioni dell’aeronautica militare è quello a lungo termine. Gli esperti, infatti, prevedono tra 9 e 15 agosto “il transito di una perturbazione atlantica riporterà le temperature nei valori normali sebbene con condizioni di spiccata variabilità specie sul settore adriatico, dove non mancheranno brevi periodi di maltempo“. Poi, tra 15 e 22 agosto, ci dovrebbe essere un “ristabilimento di un flusso occidentale con sistemi frontali che lambiranno il Settentrione condizionerà il periodo apportando temperature in diminuzione al Nord, con possibili temporanei periodi di maltempo. Sul resto d’Italia ampio soleggiamento con temperature nella media del periodo“. Quindi niente più ondate di calore.
