
Il mese in cui si concepisce un bambino influisce sulle probabilita’ di parto prematuro: i bimbi concepiti durante il mese di maggio sembra abbiano un aumento del dieci per cento di rischio relativo di nascere prima dei termini della gravidanza dei bambini concepiti in altri periodi dell’anno. E’ la scoperta di una ricerca promossa da Janet Currie, responsabile del Center for Health and Wellbeing della Woodrow Wilson School della Princeton University, negli States. Gli autori ritengono che la maggior incidenza del rischio di parto prematuro per i bebe’ concepiti a maggio potrebbe essere determinata da un incremento dell’esposizione delle donne in attesa alle influenze stagionali nei mesi di gennaio e febbraio, esattamente quando un bimbo concepito a maggio si avvicina ai termini gestazionali. Lo studio ha analizzato i dati di circa 647 mila madri dai quali e’ emerso che maggio non e’ il mese piu’ “auspicabile” per l’inizio di una gravidanza. L’indagine e’ stata pubblicata on line su ‘Pnas’.