
Il dispositivo, utilizzato dall’UK Astronomy Technology Centre per rilevare la luce fioca prodotta da stelle e galassie lontane, trova così oggi un nuovo impiego : attraverso la collaborazione con l’Università, esso è stato utilizzato su un campione di 20 persone, di cui 10 affette dalla patologia e 10 sane, ed è stato in grado di distinguere in pochi minuti tra individui sani e individui malati , determinando l’avanzamento della malattia.
Ancora una volta, la tecnologia spaziale si è messa a servizio della medicina.
Salute: contro la degenerazione maculare, un dispositivo spaziale
