
Nella lettera, la Lorenzin ha espresso le sue titubanze sulla superficialità del sistema britannico, privo di riscontri scientifici che, etichettando gli alimenti con i tre colori del semaforo (rosso, giallo e verde), potrebbe confondere i consumatori, interferendo nelle politiche nutrizionali e nelle strategie di corretta informazione e ribadendo che l’Italia vanta il maggior numero di alimenti Dop (Denominazione di origine protetta) e Igp (Indicazione geografica protetta), che sono parte integrante della nostra dieta mediterranea conosciuti ovunque.
