
Il sudore, accumulandosi a sua volta e ristagnando nel calzino, crea un ambiente fertile per la proliferazione dei batteri.
Si stima che nei piedi dimorino abitualmente circa 10 milioni di batteri per centimetro quadrato . Più precisamente, i batteri del genere Brevibacterium si nutrono delle cellule morte della pelle, del grasso e dello sporco che si formano tra le dita dei piedi, producendo metantiolo, il principale responsabile dei piedi maleodoranti.
Un ricercatore ha persino scoperto che i batteri di questa famiglia fanno stagionare anche un tipo di formaggio olandese (il limburger), che in effetti ha un odore molto simile.
Contribuiscono al puzzo anche i Propionibacteria, che producono acido propionico, con un odore simile all’aceto e lo Staphylococcus epidermidis, che amana acido isolalenico.
In primis, è importante curare la propria igiene personale, lavando i piedi anche più volte al giorno, se necessario, e tagliando regolarmente le unghie. I lavaggi non devono essere superficiali, ma molto accurati, esfoliando con un panno, una spazzola o con altri oggetti abrasivi l’intera superficie del piede con l’impiego di un sapone antibatterico.
E’ importante asciugarli con cura, poichè l’umidità crea l’ambiente ideale per la proliferazione dei batteri.
Se il cattivo odore persiste anche dopo i lavaggi, strofinate uno stick antitraspirante sui piedi che, formando un “tappo gel” , reagisce con gli elettroliti del sudore, bloccando i condotti sudoripari.
Non utilizzate deodoranti, perchè coprono solo gli odori!
Fate pediliuvi in acqua calda con aceto, per rendere più acida la pelle, ma se siete stati colpiti da Propionibacteria, peggiorerete solo la situazione!
Utilizzate calzini in cotone e scarpe in tela o cuoio. Se la stagione permette, sandali o scarpe aperte sulla punta consentiranno una rapida evaporazione del sudore.
Alternate le scarpe da indossare, attendendo almeno 24 ore prima di metterle nuovamente, proprio per farle asciugare.
Ricordate di rimuovere le solette assorbi- odori di feltro o clorofilla, accartocciando dei giornali all’interno della scarpe per consentirne l’asciugatura in una sola notte.
Lavate le scarpe in lavatrice, con detersivi specifici antiodore: polvere di bicarbonato di sodio o talco possono essere collocati all’interno di scarpe e calzini per evitare la proliferazione batterica.
Acquistate asciugatori elettrici per scarpe e stivali, a basso consumo energetico .
Ricordate, come sempre, di seguire una dieta sana, ricca di frutta e verdura.
Logico che sulla “puzza dei piedi ” influiscono stati emotivi come stress, tensione e ansia, particolari malattie come diabete e ipertiroidismo, che provocano squilibri ormonali e micosi del piede e delle unghie.
Questi piccoli consigli, legati ad una profonda igiene quotidiana e ad una corretta alimentazione, potranno debellare questo terribile fastidio che vi rende le notti insonni, soprattutto d’estate!