Spazio: Thales Alenia Space consegna la 2^ navetta Cygnus, l’ISS è sempre più italiana

1314199911650_CygnusISS_highThales Alenia Space ha consegnato alla compagnia spaziale privata statunitense Orbital Sciences Corporation la seconda navetta Cygnus, sviluppata per il trasporto di rifornimenti sulla Stazione spaziale internazionale. La prima navetta verrà lanciata a settembre e nel momento in cui sarà agganciata alla Iss più del 50% della base orbitante sarà costituito da elementi costruiti in Italia, un punto d’orgoglio per l’industria aerospaziale italiana e un record che nessun altro Paese al mondo può vantare. Dopo il successo, nell’aprile 2013, del volo di collaudo del razzo Antares, utilizzato per trasportare in orbita la Cygnus, il primo volo operativo della nuova flotta di navette cargo per trasportare sulla Iss rifornimenti, ricambi ed esperimenti scientifici dovrebbe avvenire, salvo intoppi, il 14 settembre prossimo, dalla base spaziale della Nasa a Wallops, in Virginia.
In totale si tratta di 9 unità, il cui modulo pressurizzato, come accade per l’Atv (Automated transfer vehicle) dell’Agenzia spaziale europea (Esa), è interamente costruito in Italia, negli stabilimenti torinesi di Thales Alenia Space. Questa seconda navetta sarà seguita da altre 2 unità in configurazione “standard”, capaci di trasportare sino a 2.000 kg di cargo e da 5 unità in configurazione “enhanced”, con una capacita di trasporto maggiorata fino a 2.700 kg. Insieme alla navetta privata Dragon di SpaceX, la Cygnus rappresenta per la Nasa l’unico veicolo spaziale utilizzabile per rifornire la Iss, dopo il pensionamento degli Shuttle. Contrariamente alla Dragon, però, Cygnus non è progettata per rientrare sulla Terra ma il suo destino è di disintegrarsi nell’atmosfera carica di rifiuti. La navetta spaziale Cygnus, oltre che dal modulo pressurizzato costruito a Torino, è costituita da un modulo di servizio, realizzato da Orbital. I cargo Cygnus si fondano sulle competenze e sulle capacità acquisite grazie ai precedenti e analoghi programmi sviluppati da Thales Alenia Space per la Stazione Spaziale Internazionale, come la mini-flotta di Mplm (Multi-purpose logistics module), realizzati su per l’Agenzia spaziale italiana, uno dei quali ora è permanentemente attraccato alla Iss e gli Atv realizzati per l`Esa. Quando la navetta raggiungerà la Iss, ad accoglierla ci sarà l’astronauta italiano dell’Esa, Luca Parmitano, in orbita per la missione di lunga durata “Volare” affidatagli dall’Agenzia spaziale italiana (Asi).