
Il fenomeno è del tutto unico ed è osservato e studiato da scienziati, poeti e spettatori per più di 2000 anni.
Quest’anno ha raggiunto i venti metri d’altezza, distruggendo un muro di protezione e ferendo una trentina di persone che si erano fermate ad osservare lo spettacolo. Ad aumentare la dimensione dell’onda è stato il tifone Trami che, con il livello dei venti a forza 12, ha portato con sé forti piogge e vento nell’area costiera del Fujian.
Purtroppo, negli ultimi 20 anni l’onda ha ucciso un centinaio di persone, spettatori rapiti dalla corrente, e ciò ha inasprito la legge e il divieto. Il vero successo in questo fenomeno è stato quello di aver cambiato la mentalità delle autorità cinesi e la loro percezione riguardo l’uso ricreativo dell’onda di marea.
L’unico a tentare l’impresa di domare il “Drago nero” fu un inglese nel 1991, ma riuscì a cavalcarlo solo per una manciata di secondi, poi venne portato via dall’onda, rischiò di annegare e anche l’imbarcazione d’appoggio venne mandata a picco dalla violenza del fenomeno.
E’ un’onda che fa paura, perchè non è surfabile essendo distruttiva, molto più forte e pericolosa delle altre onde di marea.
Di recente un team composto da surfisti francesi, brasiliani e italiani ha trovato e surfato l’onda di marea più lunga al mondo.
Guidati da Antony “Yep” Colas, l’ideatore delle famose Stormrider Guides, che per primo ha sondato il fiume sopra un jet ski, il brasiliano Eduardo Bagè su un longboard e il francese Patrick Audoy, hanno surfato l’onda per un’ora e dieci minuti coprendo una distanza di 17,1 Km.
