Incendi in Friuli, l’emergenza sta terminando

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friuli“Nella zona di Chiusaforte, sul monte Jovet e sui Pian del Montasio vi sono ancora dei focolai attivi ma grazie all’impegno costante dei tecnici e dei volontari della Protezione civile, del personale del Corpo forestale, dei Vigili del fuoco e di una squadra di Vigili del fuoco carinziani e all’uso massiccio di mezzi aerei, le fiamme sono sotto controllo e l’emergenza sta per terminare”. Lo ha detto la presidente della Regione Friuli, Debora Serracchiani, che stamattina ha compiuto un sopralluogo, in macchina e in elicottero, nelle zone della Val Canale e Canal del Ferro interessate da settimane da un vasto incendio.  Con lei c’erano l’assessore alla Protezione civile, Paolo Panontin, e al direttore della Protezione civile, Guglielmo Berlasso. “Nell’area – precisa Serracchiani – sono ancora all’opera decine di uomini e donne, coadiuvati, finche’ sara’ necessario, dai Canadair e dagli elicotteri. Hanno lavorato e stanno ancora lavorando in condizioni difficili, su versanti scoscesi, a ridosso delle fiamme, avvolti dal fumo, tra le cenere e la polvere, mettendo a serio rischio l’incolumita’ personale. Ho voluto incontrarli per esprimere a loro e complessivamente a tutte le 688 persone che si sono alternate nel contrasto ai roghi il ringraziamento dell’intera collettivita’ regionale per il prezioso lavoro svolto”. Al momento, in quota stanno ancora operando una squadra alpinistica del Corpo forestale e i Vigili del fuoco carinziani per bonificare del tutto l’area con una linea d’acqua, al fine di scongiurare il rischio che le fiamme riprendano vigore. In volo anche due Canadair e due elicotteri. Nel corso del sopralluogo, Serracchiani e Panontin si sono fermati a Saletto di Chiusaforte, dove hanno parlato con gli abitanti, spiegando la complessita’ della situazione e gli interventi messi in atto e precisando che martedi’ prossimo la strada statale 13 Pontebbana riaprira’ in doppio senso di marcia, anche per il traffico pesante. La riapertura dell’arteria, che era tata chiusa al traffico la notte tra il 7 e l’8 agosto, sara’ possibile “grazie al puntuale intervento di Fvg Strade – spiega Serracchiani – che ha affidato i lavori di rispristino e messa in sicurezza ad una ditta specializzata”. Si tratta di ripulire i versanti sopra la Ss 13 dai massi ancora roventi per le fiamme dei giorni scorsi, e dai resti degli alberi carbonizzati. L’intenzione di Fvg Strade e’ riaprire la statale a doppio senso di marcia, ma per un tratto con la carreggiata ridotta, al fine di consentire il proseguo degli interventi di messa in sicurezza dei versanti, sui quali e’ prevista la posa di una rete di protezione.

IL VESCOVO DI UDINE VISITA LE ZONE PIU’ COLPITE – L’Arcivescovo di Udine mons. Andrea Bruno Mazzocato, ha portato questo pomeriggio la solidarieta’ della Chiesa friulana alle popolazioni della Val Raccolana, nel comune di Chiusaforte, colpite dal lungo incendio che interessa la valle dal 14 luglio scorso. Accompagnato dal sindaco di Chiusaforte, Luigi Marcon, mons. Mazzocato ha visitato il Centro operativo della Protezione civile, dei Vigili del Fuoco e della Forestale, poi ha raggiunto Piani di Qua intrattenendosi con la popolazione. “Sono venuto per vedere di persona la situazione”, “trovo la gente gia’ molto rasserenata, ringraziando il Signore”, ha detto. In mattinata l’Arcivescovo ha celebrato messa nella chiesetta del monte Canin a quota 1.850, dedicata ai caduti e ai dispersi delle guerre