Meteo Weekend: massima allerta in Sardegna e Sicilia, bello al nord con isolati temporali sulle Alpi

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05Nel corso del weekend l’Italia verrà attraversata da ben due differenti fronti perturbati che apporteranno dell’instabilità concentrata soprattutto fra le nostre due isole maggiori, il settore alpino e le regioni di nord-est. Saranno queste le aree dove si vedranno le precipitazioni più consistenti a cavallo di sabato 31 Agosto e domenica 1 Settembre, con fenomeni a carattere temporalesco fra Sardegna e Sicilia, localmente anche di forte intensità. La prima perturbazione, quella che passerà fra le Alpi e le regioni di nord-est sarà più innocua, e a parte degli annuvolamenti e delle occasionali precipitazioni sparse non desta molte preoccupazioni. La seconda invece si presenta ben più organizzata in un “CUT-OFF” attivo in quota, con tanto di nucleo d’aria fredda nella media troposfera, attualmente localizzato fra le coste orientali della Spagna e le Baleari, in lento scivolamento verso sud.

02Nel corso delle prossime 12-24 ore tale “CUT-OFF” tenderà ad avvicinarsi alla Sardegna, comportando una rapida destabilizzazione della colonna d’aria fra i mari che circondano le due isole maggiori, per il crescente apporto di aria più fredda nella media troposfera che contrasterà con il velo di aria calda e molto umida stazionante sopra le calde acque superficiali del Mediterraneo centrale. Il passaggio di questo nocciolo freddo in quota, sopra le calde acque dei mari, le cui temperature superano anche i +26°C +27°C su ampi tratti del basso Tirreno e Mediterraneo meridionale, inasprirà sensibilmente il “gradiente termico verticale” (forte squilibrio termico in seno alla colonna d’aria) esacerbando l’attività convettiva, con lo sviluppo di intensi moti ascensionali che agevoleranno la formazione di imponenti ammassi nuvolosi cumuliformi in grado di produrre varie “Cellule temporalesche” o sistemi a “Multicella”, ben alimentati dall’aria calda e umida fornita dalla superficie marina.

11Entro domani il “CUT-OFF” presente fra le coste mediterranee spagnole e le Baleari, scivolando lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre, che presenta il proprio baricentro principale in mezzo all’Atlantico, si avvicinerà alle coste settentrionali dell’Algeria. A ridosso dell’Algeria, a nord della catena montuosa dell’Atlante, il vortice depressionario chiuso in quota, pur colmandosi, riuscirà ad alimentare un flusso moderatamente “baroclino” fra la Sardegna e la Sicilia che sarà sinonimo d’instabilità convettiva sui mari che circondano quest’ultime. L’elevata energia potenziale fornita dalle calde acque superficiali del mare agevolerà ulteriormente la formazione di sistemi temporaleschi a “Multicella”, non particolarmente organizzati per l’eventuale sviluppo di un circolazione “barotropica” (caratteristica in questo periodo dell’anno quando si sviluppano i piccoli ma temuti cicloni tropicali mediterranei), e “Celle temporalesche” più isolate, capaci di produrre rovesci di pioggia, localmente intensi con elevati indici di rain/rate fra le coste occidentali della Sicilia e la Sardegna meridionale, ove non si possono escludere dei nubifragi, specie lungo le coste del cagliaritano.

07I fenomeni fortunatamente non saranno ben organizzati, ma sparsi, quindi colpiranno il territorio a macchia di leopardo, con eventi pluviometrici più intensi fra alto Canale di Sicilia e Canale di Sardegna. Sul resto del paese il tempo sarà decisamente migliore, grazie ad una modesta curvatura ciclonica, con correnti da NO nella media troposfera, che riacutizzerà l’instabilità “termoconvettiva” sui rilievi di Alpi e Appennino, dove non si esclude la formazione di isolati temporali di calore pomeridiani, in rapido diradamento nelle ore serali. Domenica il “CUT-OFF”, già parzialmente colmato a ridosso delle coste algerine, continuerà ad imprimere condizioni di residua instabilità fra la Sardegna, il Canale di Sardegna ed il Canale di Sicilia, con una debole circolazione “baroclina” che agevolerà la formazione di nuovi rovesci e temporali sparsi, localizzati soprattutto nel tratto di mare fra l’alta Tunisia, l’Algeria nord-orientale ed il sud della Sardegna. Qualche rovescio raggiungerà ancora l’ovest dell’agrigentino e il trapanese, ma anche qui si assisterà ad un progressivo miglioramento dalla seconda parte del giorno. Un po’ d’instabilità convettiva diurna si presenterà pure sulle Alpi, dove non mancherà lo sviluppo rapido di qualche isolato temporale di calore, in diradamento durante le ore serali. Sul resto delle regioni prevarranno condizioni di tempo buono o al più discreto, con prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiori addensamenti relegati sui rilievi durante le ore pomeridiane.

10PREVISIONI

SABATO 31 AGOSTO 2013

Al mattino prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle regioni settentrionali. Maggiori annuvolamenti transiteranno lungo l’area alpina e fra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli. In tarda mattinata non si possono escludere dei locali rovesci di pioggia lungo i settori alpini di confine. Tempo relativamente buono e maggiormente soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, salvo annuvolamenti più consistenti pronti a sconfinare su Calabria, Basilicata meridionale e sud della Campania. Instabilità a tratti anche marcata fra Sardegna e Sicilia, con cieli in genere nuvolosi o molto nuvolosi a cui si assoceranno dei rovesci e dei temporali sparsi, distribuiti in modo disomogeneo sul territorio ed inframmezzati da schiarite. Rovesci e temporali, , localmente intensi, con elevati indici di rain/rate, bagneranno fra le coste occidentali della Sicilia e la Sardegna meridionale, ove non si possono escludere dei nubifragi, specie lungo le coste del cagliaritano.

Nel pomeriggio un po’ d’instabilità convettiva diurna si presenterà pure sulle Alpi, dove non mancherà lo sviluppo rapido di qualche isolato temporale di calore, in diradamento durante le ore serali. Sul resto delle regioni prevarranno condizioni di tempo buono o al più discreto, con prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiori addensamenti relegati sui rilievi durante le ore pomeridiane. Qualche breve rovescio si potrà sviluppare anche sui rilievi di Abruzzo, Marche, Umbria e Toscana. Tempo ancora instabile e inaffidabile fra Sardegna e Sicilia, con piogge sparse e temporali che potranno risultare localmente intensi fra cagliaritano e trapanese, con frequenti fulminazioni e colpi di vento. Qualche pioggia o breve rovescio in giornata sconfinerà fin sulla bassa Calabria.

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Al mattino avremo ampi spazi soleggiati sulle regioni settentrionali, inframezzati da qualche nube di passaggio in quota. Anche sulle regioni centrali e sul sud peninsulare i cieli spazieranno dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso, con qualche nube in più consistenti fra Calabria, Basilicata e Campania. Ancora residua instabilità sulle isole maggiori, con possibili piogge e temporali fra cagliaritano, Sardegna orientale. Qualche rovescio raggiungerà ancora l’ovest dell’agrigentino e il trapanese, ma anche qui si assisterà ad un progressivo miglioramento. Migliora gradualmente sul resto della Sicilia, con l’arrivo di schiarite sempre più ampie.

Nel pomeriggio un po’ d’instabilità convettiva diurna si presenterà pure sulle Alpi, dove non mancherà lo sviluppo rapido di qualche isolato temporale di calore, in diradamento durante le ore serali. Sulle regioni settentrionali e centrali prevarranno condizioni di tempo buono o al più discreto, con prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiori addensamenti relegati sui rilievi durante le ore pomeridiane. Sempre nel pomeriggio un miglioramento sempre più deciso si farà strada sulle isole maggiori, con l’attenuazione dei fenomeni sparsi fra Sardegna meridionale ed ovest Sicilia e l’apertura di maggiori spazi di cielo sereno o poco nuvoloso. Da segnalare la possibile formazione di nubi cumuliformi sui rilievi dell’Appennino meridionale e in quelli interni di Sardegna e Sicilia.

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Non subiranno variazione significative, salvo un ulteriore diminuzione attesa fra le due isole maggiori, a causa dei temporali sparsi.

VENTI

Da domani tenderanno a ruotare dai quadranti orientali, spirando moderati sul basso Tirreno, con ulteriori rinforzi sulle Bocche di Bonifacio, dove si attiveranno raffiche a tratti sostenute da E-NE e NE. Una moderata ventilazione più da SE ed E-SE spirerà fra Ionio e Canale di Sicilia, mentre una componente da Nord debole/moderata interesserà l’Adriatico, il mar di Corsica e mar di Sardegna. Domenica la ventilazione, da Est e E-SE, risulterà più accentuata fra basso Tirreno, Ionio e Canale di Sicilia. Sui restanti bacini i venti tenderanno a ruotare fra Nord e NE, soffiando anche moderatamente fra mar di Sardegna e Canale di Sardegna, e dalla sera pure sul Canale di Sicilia.

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Si presenteranno poco mossi i bacini più settentrionali, mossi i restanti mari, con moto ondoso più consistente fra basso Tirreno, Canale di Sardegna e di Sicilia, che risulteranno molto mossi a largo, con onde alte più di 1.5-1.8 metri. Domani sono attese delle risacche lungo le coste della Sardegna sud-orientale.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Da lunedì l’ulteriore spinta dell’anticiclone azzorriano dovrebbe riportare maggiore stabilità, in un contesto alquanto dinamico, con frequente attività convettiva pomeridiana in sviluppo sulle aree montuose interne di Alpi, Prealpi ed Appennino. Ma l’anticiclone oceanico rimanendo sempre sbilanciato verso il vicino Atlantico non sarà garante di piena stabilità, specie in questo periodo dell’anno, quando subentra il cosiddetto cambio di stagione accompagnato da una progressiva discesa del flusso perturbato principale che scorre sul nord Atlantico.