
Nel corso delle prossime 12-24 ore tale “CUT-OFF” tenderà ad avvicinarsi alla Sardegna, comportando una rapida destabilizzazione della colonna d’aria fra i mari che circondano le due isole maggiori, per il crescente apporto di aria più fredda nella media troposfera che contrasterà con il velo di aria calda e molto umida stazionante sopra le calde acque superficiali del Mediterraneo centrale. Il passaggio di questo nocciolo freddo in quota, sopra le calde acque dei mari, le cui temperature superano anche i +26°C +27°C su ampi tratti del basso Tirreno e Mediterraneo meridionale, inasprirà sensibilmente il “gradiente termico verticale” (forte squilibrio termico in seno alla colonna d’aria) esacerbando l’attività convettiva, con lo sviluppo di intensi moti ascensionali che agevoleranno la formazione di imponenti ammassi nuvolosi cumuliformi in grado di produrre varie “Cellule temporalesche” o sistemi a “Multicella”, ben alimentati dall’aria calda e umida fornita dalla superficie marina.
SABATO 31 AGOSTO 2013
Al mattino prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle regioni settentrionali. Maggiori annuvolamenti transiteranno lungo l’area alpina e fra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli. In tarda mattinata non si possono escludere dei locali rovesci di pioggia lungo i settori alpini di confine. Tempo relativamente buono e maggiormente soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, salvo annuvolamenti più consistenti pronti a sconfinare su Calabria, Basilicata meridionale e sud della Campania. Instabilità a tratti anche marcata fra Sardegna e Sicilia, con cieli in genere nuvolosi o molto nuvolosi a cui si assoceranno dei rovesci e dei temporali sparsi, distribuiti in modo disomogeneo sul territorio ed inframmezzati da schiarite. Rovesci e temporali, , localmente intensi, con elevati indici di rain/rate, bagneranno fra le coste occidentali della Sicilia e la Sardegna meridionale, ove non si possono escludere dei nubifragi, specie lungo le coste del cagliaritano.
Nel pomeriggio un po’ d’instabilità convettiva diurna si presenterà pure sulle Alpi, dove non mancherà lo sviluppo rapido di qualche isolato temporale di calore, in diradamento durante le ore serali. Sul resto delle regioni prevarranno condizioni di tempo buono o al più discreto, con prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiori addensamenti relegati sui rilievi durante le ore pomeridiane. Qualche breve rovescio si potrà sviluppare anche sui rilievi di Abruzzo, Marche, Umbria e Toscana. Tempo ancora instabile e inaffidabile fra Sardegna e Sicilia, con piogge sparse e temporali che potranno risultare localmente intensi fra cagliaritano e trapanese, con frequenti fulminazioni e colpi di vento. Qualche pioggia o breve rovescio in giornata sconfinerà fin sulla bassa Calabria.
Al mattino avremo ampi spazi soleggiati sulle regioni settentrionali, inframezzati da qualche nube di passaggio in quota. Anche sulle regioni centrali e sul sud peninsulare i cieli spazieranno dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso, con qualche nube in più consistenti fra Calabria, Basilicata e Campania. Ancora residua instabilità sulle isole maggiori, con possibili piogge e temporali fra cagliaritano, Sardegna orientale. Qualche rovescio raggiungerà ancora l’ovest dell’agrigentino e il trapanese, ma anche qui si assisterà ad un progressivo miglioramento. Migliora gradualmente sul resto della Sicilia, con l’arrivo di schiarite sempre più ampie.
Nel pomeriggio un po’ d’instabilità convettiva diurna si presenterà pure sulle Alpi, dove non mancherà lo sviluppo rapido di qualche isolato temporale di calore, in diradamento durante le ore serali. Sulle regioni settentrionali e centrali prevarranno condizioni di tempo buono o al più discreto, con prevalenza di cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiori addensamenti relegati sui rilievi durante le ore pomeridiane. Sempre nel pomeriggio un miglioramento sempre più deciso si farà strada sulle isole maggiori, con l’attenuazione dei fenomeni sparsi fra Sardegna meridionale ed ovest Sicilia e l’apertura di maggiori spazi di cielo sereno o poco nuvoloso. Da segnalare la possibile formazione di nubi cumuliformi sui rilievi dell’Appennino meridionale e in quelli interni di Sardegna e Sicilia.
Non subiranno variazione significative, salvo un ulteriore diminuzione attesa fra le due isole maggiori, a causa dei temporali sparsi.
VENTI
Da domani tenderanno a ruotare dai quadranti orientali, spirando moderati sul basso Tirreno, con ulteriori rinforzi sulle Bocche di Bonifacio, dove si attiveranno raffiche a tratti sostenute da E-NE e NE. Una moderata ventilazione più da SE ed E-SE spirerà fra Ionio e Canale di Sicilia, mentre una componente da Nord debole/moderata interesserà l’Adriatico, il mar di Corsica e mar di Sardegna. Domenica la ventilazione, da Est e E-SE, risulterà più accentuata fra basso Tirreno, Ionio e Canale di Sicilia. Sui restanti bacini i venti tenderanno a ruotare fra Nord e NE, soffiando anche moderatamente fra mar di Sardegna e Canale di Sardegna, e dalla sera pure sul Canale di Sicilia.
Si presenteranno poco mossi i bacini più settentrionali, mossi i restanti mari, con moto ondoso più consistente fra basso Tirreno, Canale di Sardegna e di Sicilia, che risulteranno molto mossi a largo, con onde alte più di 1.5-1.8 metri. Domani sono attese delle risacche lungo le coste della Sardegna sud-orientale.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Da lunedì l’ulteriore spinta dell’anticiclone azzorriano dovrebbe riportare maggiore stabilità, in un contesto alquanto dinamico, con frequente attività convettiva pomeridiana in sviluppo sulle aree montuose interne di Alpi, Prealpi ed Appennino. Ma l’anticiclone oceanico rimanendo sempre sbilanciato verso il vicino Atlantico non sarà garante di piena stabilità, specie in questo periodo dell’anno, quando subentra il cosiddetto cambio di stagione accompagnato da una progressiva discesa del flusso perturbato principale che scorre sul nord Atlantico.
