Il caldo africano che ha investito l’Italia negli ultimi giorni ha provocato stamani un’altra vittima: si tratta di un anziano di 69 anni, morto in seguito ad un infarto mentre era alla guida della propria automobile, a Trieste. L’episodio e’ avvenuto intorno alle 9 del mattino nella zona del Porto. Secondo i sanitari accorsi sul posto, non si esclude che a causare l’infarto possa aver contribuito il gran caldo di questi giorni. Anche oggi le località più calde sono state nel Lazio e in Puglia, con +39°C a Foggia e Guidonia, +38°C a Taranto, Bolzano, Perugia e Ferrara, +37°C a Lecce, Forlì, Aviano, Bologna, Grosseto, Firenze e Alghero, +36°C a Frosinone, Roma, Viterbo, Arezzo, Parma, Ciampino, Verona e Treviso. Proprio a causa dell’afa e dell’aumento vertiginoso delle temperature, il Ministero della Salute ha segnato con il bollino rosso, le giornate di mercoledi’ e giovedi’, 16 prima, e 17 citta’ poi. Sconsigliato in quei giorni – precisa il sito del Ministero – far uscire bambini e anziani nelle ore piu’ calde della giornata. E sempre per l’allerta caldo, e’ prorogata di ulteriori tre giorni in Umbria l’emergenza. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha firmato un’ordinanza per la dichiarazione dello stato di ”emergenza calore” per tutto il territorio regionale, per i giorni 6, 7 e 8 agosto. Allerta caldo anche nelle Marche e ad Ancona. La Protezione civile regionale prevede per domani e giovedi’ 8 agosto ondate di calore fino al picco massimo, il livello 3, con condizioni di elevato rischio e temperature percepite fino ai 38 gradi. L’amministrazione comunale ha attivato una serie di servizi di supporto alla popolazione.

Previsioni Meteo, Pasqui (Cnr) conferma: “da giovedì forti temporali e temperature in picchiata”
