
Le analisi sono state effettuate prima e dopo un periodo di 30 giorni nel quale gli anziani hanno assunto due tazze di cioccolata calda al giorno. I ricercatori hanno notato un miglioramento nelle funzioni mnemoniche (da 167 a 116 i secondi impiegati per completare i test prima e dopo l’esperimento), e un maggior afflusso di sangue alle aree del cervello dove vengono elaborate le informazioni per portare a termine i test (8,3%), nei 18 pazienti il cui flusso sanguigno cerebrale era compromesso all’inizio dell’esperimento. “Siccome le diverse aree del cervello hanno bisogno di piu’ energia per svolgere i loro compiti, queste aree hanno anche bisogno di un maggiore afflusso di sangue – spiega l’autore della ricerca Farzaneh A. Sorond – Questo rapporto, detto ‘accoppiamento neurovascolare’, potrebbe giocare un importante ruolo in malattie come l’Alzheimer”. Il miglioramento – precisano gli scienziati – non sembrerebbe essere dovuto solo agli antiossidanti presenti nella cioccolata, perche’ non sono state notate differenze tra le performance dei partecipanti che avevano assunto cioccolata ricca di flavonoidi, e quelle del gruppo che avevano bevuto cioccolata povera di questi antiossidanti.
Salute: 2 tazze di cioccolata al giorno sono l’elisir per l’eterna giovinezza del cervello
