
In coincidenza con la scossa di terremoto 4.4 registrata stamani, un grosso blocco di calcare si e’ staccato dal Monte Conero, precipitando fra la Spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo, una zona gia’ interdetta alla balneazione perche’ la falesia e’ a rischio di frane. ”Non ci sono stati feriti – spiega il sindaco Moreno Misiti – ma stiamo monitorando la situazione con verifiche in tutta l’area”. Il fumo sollevato dal crollo era visibile fino a Numana, e numerosi cittadini hanno telefonato allarmati ai vigili del fuoco.