
Ceppi e radici sono sbucati fuori dal ghiacciaio Mendenhall, un fiume di ghiaccio che scorre sino al lago Juneau da oltre 50 anni. Negli anni recenti, i ricercatori della University of Alaska Southeast hanno notato un numero considerevole di alberi spuntare dal ghiaccio, e molti di questi nella posizione naturale, verso l’alto, ed altri con tanto di radici, come ha riportato il quotidiano Juneau Empire la scorsa settimana.
“Ce ne sono molti, e trovarli in posizione di crescita è emozionante perché riusciamo a vedere la zona più esterna degli alberi e riuscire a determinare la loro età,” dichiara Cathy Connor, docente di geologia alla University of Alaska Southeast, direttamente coinvolta nella ricerca. “Per lo più di solito si trovano pezzi di legno confusi e disordinati, ma vederli intatti e rivolti verso l’alto è fantastico.”
“E’ come se un involucro protettivo avesse racchiuso questi alberi oltre 1.000 anni fa, quando il ghiacciaio era in fase di avanzata,” sostiene la geologa statunitense, basandosi sulla datazione del carbonio-14.
