
IL BOLLETTINO PER DOMANI, DOMENICA 29 SETTEMBRE 2013:
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, Liguria, alta Toscana, settori appenninici occidentali emiliani, Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale, con quantitativi cumulati elevati o localmente molto elevati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord e della Toscana e su Marche settentrionali, Umbria, Lazio, settori occidentali di Sardegna ed Abruzzo e sulla Campania settentrionale, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati;
– da isolate a sparse nella seconda parte della giornata su resto di Marche, Abruzzo e Sardegna e su Campania centrale e Molise, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale aumento nei valori minimi; massime in aumento su Sicilia e Calabria.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali e, nella sera, occidentali, sulle isole maggiori; localmente forti dai quadranti meridionali sulla Puglia meridionale e sui settori ionici della Calabria; tendenti a forti nord-orientali in serata sui settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con rinforzi di burrasca sul triestino.
Mari: tendenti a molto mossi il Mare ed il Canale di Sardegna ed i bacini prospicienti le Bocche di Bonifacio.
Precipitazioni:
– sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Abruzzo orientale, Molise, Puglia settentrionale, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse sulle restanti regioni italiane, localmente a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in diminuzione al centro-nord; massime in generale diminuzione.
Venti: forti a componente occidentale sulle due isole maggiori; nella mattina, localmente forti a componente meridionale sulla Puglia; localmente forti nord-orientali sui settori adriatici di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, con rinforzi di burrasca sul triestino.
Mari: molto mosso il Mare e Canale di Sardegna, il Tirreno centro-meridionale, lo Stretto di Sicilia e localmente lo Ionio settentrionale, l’Adriatico meridionale al largo e l’alto Adriatico.