Sono impressionanti i dati pluviometrici che arrivano dalla zona di Boulder, in Colorado, colpita negli ultimi giorni da un’alluvione senza precedenti. Il record spetta a Boulder, città sede della University of Colorado, dove negli ultimi 7 giorni sono caduti fino a 17,13 pollici di acqua, cioè 435 mm. Sulle montagne sopra Boulder sono caduti quasi 300 mm di pioggia, così come nella zona di Bellvue e a monte di Fort Collins. Piogge impressionanti anche nella zona est di Denver, dove sono caduti fino a 380 mm di pioggia. Le altre zone colpite sono state interessate da piogge non inferiori ai 200 mm. I dati, forniti dal National Weather Service americano, spiegano il perché delle devastazioni subite dal Colorado in questi giorni. Le inondazioni sono state gravissime, e ancora in queste ore il bilancio dei dispersi è impressionante: oltre 600. Il numero di vittime è già salito a 8. Le piogge hanno devastato molte aree sulle Rocky Mountains, e la furia dell’acqua, incanalatasi in canyon e strette valli, ha distrutto molti centri costringendo all’evacuazione 11 mila persone.
Secondo la stampa americana l’operazione di salvataggio in corso, con oltre 400 salvataggi effettuati in elicottero, è la più vasta dall’inondazione di New Orleans nell’agosto 2005, dopo il passaggio dell’uragano Katrina.
