Google, il più grande motore di ricerca del mondo diventato negli anni una potente multinazionale, ha messo a disposizione su internet alcuni strumenti che possono aiutare chi si trova nelle aree colpite dalle inondazioni in Messico. Una di queste è l’applicazione Person Finder che aiuta nell’individuazione di persone disperse o con le quali non si riesce a stabilire un contatto. Inserendo semplicemente il nome della persona che si sta cercando compaiono eventuali informazioni, ad esempio se qualcuno sa che è viva e sta bene e dove si trova. Inoltre si possono inserire numerosi dati (sesso, età) e foto.
Oltre a questo strumento Google ha messo a disposizione anche Crisis Maps, già usata i giorni scorsi per le tragiche inondazioni in Colorado: si tratta di una mappa su cui vengono indicate le strade bloccate, ponti o altre infrastrutture distrutti o pericolanti, punti di informazione e di accoglienza.
