
Secondo il dossier Legambiente, l’Italia si colloca ancora agli ultimi posti nella graduatoria europea dei Paesi virtuosi nel recupero dei refrigeranti, come dimostra il confronto fra 10 Paesi europei: Inghilterra, Germania, Norvegia, Francia, Olanda, Repubblica Ceca, Scozia, Italia, Portogallo, Irlanda. In Italia nel 2010 sono state raccolte 265 tonnellate di Cfc, Hcfc e Hfc da rifiuto, 25 in piu’ rispetto al 2009 ma ancora poche rispetto agli altri Paesi Ue. Mentre in Italia infatti in media si raccolgono 4 grammi per abitante, in Germania e Inghilterra se ne raccolgono 23 grammi per abitante. Un fatto grave anche perche’, per ragioni climatiche, il nostro Paese e’ tra i maggiori utilizzatori di gas refrigeranti. L’Unione europea sta lavorando a un nuovo regolamento da approvare nel 2014. Il documento, gia’ in discussione, riguarda la messa al bando degli Hfc e la loro sostituzione con altre sostanze come refrigeranti naturali. “Chiediamo al ministro Orlando e al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani di spingere per un’Europa senza gas climalteranti a partire da quelli usati per la catena del freddo, mettendo al bando i gas sintetici Hfc in ogni settore dove sono presenti le alternative naturali o comunque meno climalteranti“.