Anche il Perù colpito da un’ondata di freddo eccezionale (FOTO e VIDEO)

LLUVIAS EN CAYLLOMA CAUSAN DESBORDES DE LOS RIOS Y DAÑOS EN CASASIl Perù ha vissuto il mese di agosto più freddo degli ultimi 10 anni, e fino al 5 settembre una nuova ondata di freddo e neve colpirà le regioni andine con temperature fino a -20°C.
La zona più colpita è il Perù meridionale, in particolare il dipartimento di Puno, ma anche le province di Arequipa, Cusco, Moquegua, Apurímac, Ayacucho e Tacna. Più di 68.000 km quadrati di territorio sono finiti sotto la neve. Nelle aree al di sopra dei 3500 metri, le temperature sono scese anche sotto i -20°C. Si tratta di zone molto povere, dove gli abitanti vivono senza riscaldamento e senza indumenti adeguati (in Perù le aree abitate si trovano anche al di sopra dei 5000 metri).
Manca cibo, mancano indumenti caldi, e manca il foraggio per gli animali: la neve ha coperto le aree di pascolo, e migliaia di animali stanno morendo, anche per il forte freddo.
Ad essere colpiti in particolar modo sono i bambini delle comunità montane più povere: le immagini della televisione di stato mostrano minori senza scarpe, che coprono i piedi ed il corpo con buste di plastica, per proteggesi dalla neve e dal freddo.

Le ondate di freddo non sono cosa nuova per le aree andine, anche se normalmente arrivano fra giugno e luglio. Le forti nevicate di settembre hanno perciò colto di sorpresa un po’ tutti.
Ogni inverno sono numerosi i casi di bambini che muoiono di polmonite. Intanto le aree colpite aspettano l’arrivo degli aiuti. Forti nevicate ci sono state anche in Bolivia, dove diverse persone sono morte per il freddo e per malattie respiratorie.