Birmania, terremoto di magnitudo 5.5 crea forte apprensione fra la popolazione

Un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito la Birmania. Il sisma ha avuto luogo alle 14.24 di ieri, ora italiana, ad una profondità di 10 km, 49 km a nord est della città di Shwebo e 55 km ad ovest di Mogok. Shwebo era già stata duramente colpita dal terremoto del novembre 2012, quando 12 persone erano morte e c’erano stati crolli di abitazioni e ponti. Quella volta la magnitudo era stata di 6.8 nella scala Richter. Stavolta non si hanno notizie di danni a persone o cose, ma l’intensità del sisma nell’area fra Shwebo e Mogok ha raggiunto il grado VII, di forte intensità, creando quindi forte apprensione fra la popolazione. Le notizie dalla Birmania sono comunque frammentarie e selezionate, a causa della dittatura militare che dal 1988 controlla ogni settore della società e dello Stato.

La sismicità nell’area Himalayana deriva a grandi linee dalla collisione fra la Placca Indiana e la Placca Eurasiatica. La prima si inflette sotto la seconda generando forti terremoti che si ripetono con alta frequenza.