Campania: il disastro ambientale di tonnellate di ecoballe incendiate [FOTO-DENUNCIA]

01Una nostra lettrice, Antonella Pica, ci ha inviato una lettera-denuncia con fotografie su una situazione davvero incresciosa nel cuore della Campania. Di seguito il testo integrale della lettera:
Carissima redazione di meteoweb sono una vostra assidua e affezionata lettrice vorrei porre alla vostra attenzione un gravissimo crimine o meglio attentato alla salute umana nonché allo stesso ambiente. Ora vi spiego: stanotte e precisamente nei comuni di Fragneto Monforte, Ponte e comuni limitrofi si è verificato uno dei più gravi crimini e di conseguenza un vero e proprio disastro ambientale poiché sono state incendiate “TONNELLATE” di rifiuti le cosiddette ecoballe regalateci dalla regione Campania in piena emergenza rifiuti verificatasi negli anni passati a Napoli dove non si è tenuto conto all’epoca della zona pienamente agricola esposta a vento dove gli uliveti ed i vigneti la fanno da padrone ma anche di tante altre culture agricole dove sono la prima ed unica fonte di guadagno delle famiglie di quasi tutti questi comuni nonché delle falde acquifere esistenti numerose in quella zona come sempre dopo vari tentativi di protesta ci siamo dovuti accollare questo bel “regalino” praticamente una vera e propria “montagna” di rifiuti. Ora era da qualche settimana che si erano verificati vari tentativi di incendio tutti domati con tempestività da “chi” non si sa ma di certo non da noi che viviamo nelle vicinanze e ci teniamo alla nostra salute ma quello di stanotte verificatosi verso le due è un vero e proprio “DISASTRO  AMBIENTALE” e non solo poiché ancora adesso che vi sto scrivendo no si è riusciti a spegnerlo ed ormai sono passate ore ed ore Qui non si può uscire neanche fuori la porta e anche in casa non si respira ed io mi trovo a più di un chilometro di distanza ma purtroppo la nube tossica si estende portata via dal vento x altri chilometri Sono anche indignata poiché nessuno si sta preoccupando di tutto questo siamo praticamente soli senza nessuno che ci spiegasse di come comportarci e poi anche perché guardando il Tg regionale dell’accaduto non ha fatto quasi riferimento tranne dando la notizia di poche ecoballe incendiate ma qui è una MONTAGNA di rifiuti di vario “genere” che brucia noi non possiamo uscire fuori siamo costretti a restare chiusi in casa come carcerati e questi parlano di poche balle ma per piacere Io parlo a nome delle tante persone stanche di promesse e promesse che poi non vengono mai mantenute il nostro bellissimo territorio è stato violato da scelte scellerate dove gli interessi economici l’hanno fatto da padrone negli anni passati ma ora basta siamo STANCHI rivogliamo la nostra vita e la nostra salute Mi chiedo chi pagherà per tutto questo?

Risposta: Nessuno come sempre!

Vi allego alcune foto della “nostra” nube tossica purtroppo le foto fanno vedere sono una parte di questa brutta realtà. Antonella