Castel Gandolfo, gli artificieri fanno brillare due ordigni della II Guerra Mondiale

Una giornata particolare quella di ieri per Castel Gandolfo, paese di 9mila abitanti alle porte di Roma, sui Colli Albani. Per il ritrovamento di una bomba inglese della II Guerra Mondiale del peso di 130 kg e di un’altra di 100 kg, sono state evacuate 400 persone. Anche la residenza estiva del Papa è stata sgomberata per precauzione. Inoltre è stato bloccato il traffico aereo e ferroviario.

L’operazione di rimozione degli ordigni è stata effettuata dagli artificieri del VI reggimento genio pionieri di Roma. Dapprima le bombe sono state estratte manualmente (fase molto delicata). Poi sono state trasportate in una cava nel vicino comune di Ciampino, dove sono state fatte brillare insieme. L’esplosione è stata impressionante, come si può vedere nel video che riportiamo in fondo all’articolo.

Soltanto pochi giorni fa in un’altra zona del Comune di Castel Gandolfo, lungo le sponde del Lago Albano, erano state rinvenuti oltre 4mila ordigni bellici di piccole e medie dimensioni fra cui bombe a mano e bombe da mortaio. Erano venute alla luce per l’abbassamento delle acque del lago.