Concordia, Ispra: valutazione del danno ambientale aggiornata nei prossimi mesi

La valutazione del danno ambientale causato all’isola del Giglio dal naufragio della costa Concordia sara’ aggiornata nei prossimi mesi quando si potranno raccogliere dati sul fondale e la valutazione finale potra’ essere effettuata solo quanto il relitto sara’ stato rimosso. E’ quanto riferisce l‘Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), precisando di aver effettuato la valutazione a marzo 2013 “sulla base dei pochi elementi certi che era stato possibile appurare fino a quel momento”. “Nel frattempo – sottolinea la nota – l’Istituto sta raccogliendo tutti i dati che derivano dall’attivita’ di monitoraggio che viene svolta in continuo sull’area. Ora che il relitto e’ stato posto in asse, nei prossimi mesi sara’ possibile accedere al fondale marino per raccogliere ulteriori elementi di tipo qualitativo e quantitativo che permetteranno di aggiornare la relazione di valutazione del danno ambientale. “La valutazione finale – conclude l’Ispra – potra’ in ogni caso essere effettuata solo quando il relitto della Costa Concordia verra’ rimosso dalle acque dell’isola del Giglio e tutte le infrastrutture realizzate per l’intervento saranno rimosse“.