Domani in Friuli la simulazione di un terremoto di magnitudo 5.8

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terremoto sismografoTestare i modelli d’intervento e la capacita’ di risposta del territorio, verificare le procedure di attivazione delle strutture operative nazionali e regionali, sono gli obiettivi di un’esercitazione della Protezione civile in Friuli Venezia Giulia che avra’ luogo domani nell’ambito delle attivita’ commemorative della tragedia del Vajont. L’evento simulato sara’ unterremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter con epicentro al confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto; sono cinque (Erto e Casso, Barcis, Aviano, Frisanco e Montereale Valcellina) i comuni coinvolti nella creazione degli scenari interessati dalle prove tecniche. A Erto e Casso e a Frisanco, cittadini e volontari della Protezione civile locale si raduneranno nelle aree previste dal Piano comunale di emergenza, ad Aviano verra’ evacuata una casa di riposo e verra’ predisposto un presidio medico avanzato, a Barcis ci sara’ il coordinamento del recupero di un gruppo di persone bloccate sulla sponda destra del lago, e a Montereale Vercellina verra’ evacuato un complesso scolastico. L’esercitazione sara’ seguita dall’assessore regionale competente, Paolo Panontin, e dal capodipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, per testare il flusso delle informazioni tra i centri di coordinamento e per simulazioni operative. Verra’ ipotizzato un di black-out delle comunicazioni telefoniche a seguito della scossa e dalla sala operativa regionale le informazioni sulle conseguenze dell’evento saranno inviate ai Comuni attraverso le frequenze della rete radio. La simulazione coinvolgera’ attivamente anche altre realta’ e le informazioni verranno raccolte dalla Sala operativa regionale di Palmanova e valutate per la gestione dei soccorsi dal Centro di coordinamento regionale, in collegamento con la protezione civile nazionale a Roma, le Prefetture di Udine e Pordenone e i Comandi provinciali dei Vigili del fuoco.