Ogni giorno nella piccola isola delle Canarie vengono registrate da 10 fino a 20 piccole scosse, quasi sempre inferiori a magnitudo 2.0. Nel periodo di Ferragosto l’aumento delle scosse aveva fatto ipotizzare l’inizio di un nuovo sciame sismico, ma per il momento questo non sta accadendo.
L‘ultimo forte sciame sismico è avvenuto la scorsa primavera, con centinaia di scosse ogni giorno, anche superiori a magnitudo 4.0. Da allora siamo entrati in una nuova fase di calma.
I terremoti sono tutti legati alla forte attività vulcanica dell’isola. Nell’autunno del 2011, dopo secoli dall’ultima eruzione, una nuova bocca eruttiva si è formata sotto l’Oceano a pochi km a largo di La Restinga, piccolo villaggio di pescatori. L’eruzione sottomarina ha formato un nuovo vulcano la cui sommità si trova a poche decine di metri dalla superficie del mare, ed è andata avanti fino al 2012 creando grande apprensione fra gli abitanti. Era dal 1793 che non si verificavano più eruzioni a El Hierro, e l’ultima scossa sismica risaliva al 1971.
