Geoitalia 2013: il programma di domani, tanti eventi di grande profilo scientifico

E’ iniziato oggi a Pisa il meeting delle geoscienze “Geoitalia 2013” che ha portato nella città della torre mille scienziati di alto profilo internazionale che illustreranno i risultati di ricerche inedite, alcune ancora in corso e riguardanti cambiamenti climatici, vulcani, terremoti, biogeoscienze, georischi e georisorse. Ecco il programma di domani:

Conferenze Stampa – Domani – Martedi’ 17 Settembre

                                        Polo Piagge Università di Pisa

                                                       Ore 16 e 30

                                Campi Flegrei : possibili scenari futuri

Roberto Isaia ( Osservatorio Vesuviano ) : “Ricercatori dell’INGV, in collaborazione con ricercatori delle Università di Oxford e Bristol (UK), mostreranno a Geoitalia 2013 la stima dei tempi di ristagno dei magmi sotto la struttura dei Campi Flegrei prima che essi vengano eruttati. Queste stime possono dare importanti indicazioni sui tempi di riattivazione del vulcano. I dettagli a Geoitalia”.

                                                         Briefing Stampa

                   Ore 12 e 15 – Martedì 17 Settembre – Palazzo dei Congressi di Pisa

                                Pericolosità e Rischio Sismico in Pianura Padana

                                     Paolo Bazzurro EUCENTRE IUSS Pavia

                           Conferenza Stampa   Polo Piagge – Università di Pisa Ore 14

                                           Allarme Land Degradation

Maria Luigia Giannossi (CNR) : “Degrado delle terre emergenza socio-ambientale del XXI secolo . A rischio l’84%  delle aree agricole a livello mondiale . In corso  progetto dell’IMAA CNR. A Pisa i risultati. L’Italia è un Paese a rischio di degrado delle terre (land degradation). Nel nostro Paese  la land degradation è evidente in maniera significativa nelle regioni meridionali ed insulari (Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia) .  Anche le regioni del centro nord, in particolare Toscana, Emilia Romagna, e la Pianura Padana in generale  manifestano un peggioramento della situazione idrometeorologica e sono sempre più vulnerabili all’irregolarità delle precipitazioni, alla siccità ed all’inaridimento”.

   Conferenza Stampa – studi sul Vesuvio – Polo Piagge – Università di Pisa – Ore 14

Sandro De Vita ( INGV – OV ) “Oggi nel mondo piu’ di 300 milioni di persone vivono ai piedi di 1300 vulcani attivi. A Pisa nuovi studi e ricerche. Ricostruita l’evoluzione del territorio intorno al Vesuvio nel periodo tra l’eruzione pliniana delle Pomici di Avellino e quella sub-pliniana del 472 d.C.”

               Mercoledì 18 Settembre Ore 11 e 30 – Palazzo dei Congressi di Pisa

Laura Candela – AGENZIA SPAZIALE ITALIANA – Responsabile dell’Unità di Osservazione della Terra, illustra i programmi dei prossimi anni .