Geologi: al via a Pisa il meeting delle geoscienze

Tra pochi anni potremmo essere costretti ad importare geo-scienziati dall’estero“. Questo l’allarme lanciato da Mauro Rosi, presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra, in occasione di Geoitalia 2013, il meeting delle geoscienze, in programma a Pisa da oggi a giovedì. “La comunità tecnica, scientifica e professionale che fa riferimento alle Scienze della Terra in Italia sta attraversando un momento di difficolta? senza precedenti nella storia del Paese. Consapevole del momento storico in cui si trova l’Italia – ha aggiunto Rosi – la comunita? delle Scienze della Terra si porrà un obiettivo di alto valore simbolico e sostanziale: l’avvio di un progetto rinnovato e integrato di Cartografia geologica nazionale. In questa proposta il Servizio Geologico d’Italia verrebbe riconfigurato un sistema federale con i Servizi Geologici delle Regioni, coordinato a livello centrale, con forti collegamenti con le Università e gli Enti di ricerca. Attraverso una razionalizzazione e un rilancio dei Dipartimenti di Scienze della Terra universitari, oggi in grave crisi, il progetto favorirebbe l’impiego di forze giovani e motivate, creando preziose opportunità di lavoro e di selezione di talenti scientifici in un contesto altrimenti asfittico e invertendo una tendenza che tra pochi anni potrebbe costringerci a importare geo-scienziati dall’estero“. Presenti nella città della torre mille scienziati di alto profilo internazionale che illustreranno i risultati di ricerche inedite, alcune ancora in corso e riguardanti cambiamenti climatici, vulcani, terremoti, biogeoscienze, georischi e georisorse. Questa mattina l’apertura, al Palazzo dei Congressi, vedrà la presenza di Andrea Orlando, ministro dell’Ambiente, Franco Gabrielli, capo Dipartimento Protezione Civile, Stefano Gresta , presidente dell’Ingv, Mauro Rosi, presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra, Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Bernardo De Bernardinis, presidente dell’Ispra, Maria Cristina Pedicchio, presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS). Sarà presente anche la Commissione Ambiente della Camera con Raffaella Mariani, Luigi Dallai e Samuele Segoni. La prima giornata sarà molto dedicata ai nuovi, inediti risultati sui cambiamenti climatici, ma anche alla geologia medica, alle recenti eruzioni vulcaniche, agli spostamenti del continente africano, alle ricerche e studi ancora in corso e riguardanti il Mediterraneo. Inoltre è annunciata la presentazione di nuovi dati riguardanti ricerche sul terremoto de L’Aquila e sul terremoto in Emilia-Romagna . I lavori si svolgono anche al Polo didattico Piagge dell’Università di Pisa, inaugurato da pochi mesi.