
Lo hanno premiato con il premio “Ignobel” per la fisica, conferito ogni anno alla ricerca scientifica piu’ “inutile o ridicola” nel proprio campo. Ma il professor Alberto Minetti dell’Universita’ di Milano l’ha presa con grande spirito: “La scienza e’ divertimento – ha detto all’AGI – io credo che questi premi facciano bene alla ricerca perche’ mettono in luce il lato piu’ ironico della ricerca“. Ma il professore ha anche difeso la propria ricerca, spiegandola: “Abbiamo studiato l’andatura umana in varie situazioni di gravita’, da quella terrestre a quelle ipogravitarie che ci sono sulla Luna e su Marte“. Non si tratta soltanto di uno studio teorico: il professore e il suo team hanno appeso dei volontari a un braccio robotizzato in grado di “diminuire” simulatamente la gravita’ per portarla al livello lunare, per poi farli camminare e correre su una piscinetta. Hanno cosi’ scoperto che per gli astronauti e’ possibile correre su una superficie liquida su entrambi i corpi celesti. “La Nasa sta da tempo cercando delle attivita’ ludiche da far compiere ai propri astronauti nelle prossime missioni – ha spiegato ancora il professor Minetti – noi crediamo che questa sia una delle soluzioni possibili visto che sia su Marte che sulla Luna e’ confermata la presenza d’acqua anche se allo stato solido, il ghiaccio andrebbe semplicemente fuso“. La ricerca non e’ dunque di immediata applicabilita’, ma se mai vedremo un uomo correre sull’acqua nei crateri lunari, lo dovremo al professor Minetti e alla sua equipe.