
Come da previsione il fronte nuvoloso atlantico, legato alla complessa circolazione depressionaria in fase di isolamento fra Regno Unito e nord della Francia, ha raggiunto le nostre regioni più settentrionali, dando la stura a piogge, rovesci e persino dei temporali che si manifestano soprattutto sulle zone pedemontane prealpine e sul versante sopravento dei rilievi toscani, dove il “forcing” orografico indotto dall’umido flusso sud-occidentale, agevola lo sviluppo di importanti correnti ascensionali che alimentano lo sviluppo di “Celle temporalesche” e piccoli “Cluster”, in rapida deformazione. Da qui fino alla mattinata di domani non si può escludere lo sviluppo di temporali, a tratti anche di moderata intensità, lungo le aree pedemontane di Piemonte, Lombardia e Veneto, dove non sono improbabili pure locali ma brevi grandinate, accompagnate da un sostenuto calo dei valori termici. Ma nella mattinata di domani il rischio di vedere dei rovesci di pioggia sparsi e persino qualche temporale sarà elevato pure fra bassa Toscana, Umbria occidentale e alto Lazio, con fenomeni più significativi attesi lungo il versante occidentale dei rilievi appenninici.