
Anche nei prossimi giorni, ad inizio di settimana, il bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo si trasformerà nuovamente in una fucina temporalesca, con il rischio elevato di vedere lo sviluppo di sistemi convettivi a mesoscala, in formazione fra le coste algerine, il mare a sud delle Baleari e il tratto ad ovest della Sardegna. L’intensa attività convettiva stavolta verrà acceso da un flusso di umide e instabili correnti orientali che andranno ad interagire con l’afflusso di aria decisamente più calda e molto più secca in quota, che dall’entroterra desertico algerino e dalla Tunisia risale verso il Mediterraneo centro-occidentale, sopra acque superficiali ancora piuttosto calde. I temporali più intensi, fortunatamente, dovrebbero rimanere relegati in mare aperto, a largo della costa algerina, anche se non si esclude che qualche “Multicella”, verso metà settimana, possa raggiungere le coste meridionali della Sardegna, arrivando parecchio indebolita.
