
La Costa Concordia si sposta. A due ore dall’inizio delle operazioni di raddrizzamento si inizia a intravedere una parte dello scafo finora sommerso dalle acque. L’Agenzia regionale di Protezione Ambientale Arpat toscana effettuera’, da terra, prelievi di acqua ogni ora per controllare eventuali forme di inquinamento dovute al recupero della Concordia. A seguito delle operazioni di raddrizzamento della nave potrebbero esservi delle fuoriuscite di materiali inquinanti (detergenti, saponi, combustibile, oli). Oltre ai rilevamenti dalla costa ci saranno, poi, altri monitoraggi a circa 100 metri dallo scafo in condizioni di sottovento, mentre la nave oceanografica ‘Poseidon’ si occupera’ dell’acqua al largo.