
I venti raggiungono i 65 km/h e secondo le previsioni la tempesta dovrebbe dirigersi verso nord-ovest e poi verso nord-est, passando al largo delle isole Bahamas. È difficile che la tempesta evolva in un uragano, confermando l’anomalia della stagione degli uragani 2013 nell’Oceano Atlantico. Da giugno ad oggi ci sono state infatti solo sei tempeste (Gabrielle è la settima), e nessuna di queste ha avuto particolare intensità. Secondo le previsioni invece doveva essere una stagione con uragani molto forti.
Intanto il passaggio della tempesta Gabrielle su Porto Rico, sulle isole Vergini e sulla parte orientale della Repubblica Dominicana porterà piogge intense con probabilità di formazione di piene improvvise e colate di fango nelle aree montuose.