MeteoWeb»News Meteo»Le umide e fresche correnti atlantiche cominciano a penetrare sul Mediterraneo centrale: piogge e rovesci in arrivo sulle regioni tirreniche, ma non solo
Le umide e fresche correnti atlantiche cominciano a penetrare sul Mediterraneo centrale: piogge e rovesci in arrivo sulle regioni tirreniche, ma non solo
L’elemento saliente della settimana è rappresentato dall’ingresso, fino al cuore del bacino centrale del Mediterraneo, di correnti d’aria mite ma molto umida d’estrazione temperata oceanica, provenienti direttamente dall’Atlantico settentrionale. L’ingresso dell’aria più umida e relativamente più fresca oceanica metterà fine anche alle condizioni climatiche, prettamente estive, che hanno caratterizzato questi ultimi giorni, specie sulle regioni più meridionali, ancora protette dal promontorio anticiclonico nord-africano, frapposto fra le due saccature presenti fra l’Europa occidentale e orientale. Tale promontorio anticiclonico, che fino ad oggi ha garantito tempo prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte del sud peninsulare e sulla Sicilia, tenderà a sfaldarsi già dalle prossime ore, spostandosi verso il Mediterraneo centro-orientale, la Grecia ed il mare Egeo. Traslando ulteriormente a levante il promontorio anticiclonico sub-tropicale nord-africano spalancherà le porte all’ingresso delle umide correnti atlantiche. Quest’ultime, dopo aver attraversato la Spagna e la Francia si getteranno a capofitto verso la Sardegna, il mar Ligure ed il Tirreno centro-settentrionale, tramite l’attivazione di una moderata, a tratti anche sostenuta fra il mar Ligure occidentale ed il tratto di Tirreno centrale a ridosso delle Bocche di Bonifacio, ventilazione da SO e O-SO che punterà le coste del levante ligure, la Versilia, la Toscana e le coste laziali.
Tale corridoio umido occidentale pronto ad investire le nostre regioni verrà pilotato su queste dal posizionamento di una circolazione depressionaria, ben strutturata alle quote superiori della troposfera, fra il nord della Germania e la Danimarca meridionale. La depressione in questione, a cui si associa un ampio sistema frontale e un fronte occluso che apporterà piogge e rovesci sparsi, anche a sfogo temporalesco, su buona parte dei paesi della Mitteleuropa, fra Danimarca, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Austria e Polonia occidentale, imprimerà una sostenuta ventilazione occidentale, con una componente dominante più da O-SO, che dalla Spagna e dalla Francia si espanderà verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. L’attivazione dell’umido e tiepido flusso sud-occidentale, nel corso della giornata, ammasserà nubi e corpi nuvolosi fra le regioni settentrionali e le coste del medio-alto Tirreno che daranno la stura a piogge, rovesci sparsi e temporali, maggiormente probabili fra pomeriggio e sera fra la Toscana, l’Umbria occidentale e l’alto Lazio, con attività elettrica moderata. Le piogge e i rovesci transiteranno molto più rapidamente sulle regioni settentrionali, salvo il Piemonte occidentale ed il ponente ligure che molto probabilmente verranno saltati dal peggioramento trovandosi sottovento alle Alpi occidentali che faranno da “ombra pluviometrica”, tanto che già dalla tarda nottata successiva le schiarite avanzeranno velocemente su Lombardia ed Emilia, con piogge e temporali sparsi concentrati fra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli, maggiormente intensi sulle zone pedemontane.
Da domani l’impulso instabile si allontanerà verso levante, con gli ultimi rovesci di pioggia che in mattinata si concentreranno fra Veneto e Friuli, prima di un progressivo miglioramento pronto a farsi strada dalla tarda mattinata con l’apertura di ampie schiarite e spazi soleggiati su gran parte del settentrione. Il tempo invece continuerà a rimanere ancora instabile, con nuvolosità irregolare a cui si assoceranno delle piogge e dei rovesci sparsi, fra Toscana, Umbria occidentale, Lazio, con un successivo interessamento della Romagna e delle Marche, dove sconfineranno dei nuclei precipitativi distribuiti a macchia di leopardo fra la dorsale appenninica e la costa adriatica. Ma anche qui, a partire dal pomeriggio, con l’attenuazione dell’umido flusso da SO e O-SO, in entrata dal Tirreno, attivato dalla depressione centrata sul nord della Germania, le precipitazioni andranno rapidamente ad attenuarsi, per cessare definitivamente in serata a partire dalla Toscana, l’Umbria e il Lazio. Nubi compatte con qualche isolato e momentaneo scroscio di pioggia potranno interessare anche la Campania il versante tirrenico della Basilicata, con tendenza ad un successivo miglioramento fra pomeriggio/sera, mentre sul resto del meridione e sulla Sardegna e Sicilia avremo una continua alternanza fra ampie schiarite al passaggio di nubi sparse e annuvolamenti un po’ più marcati sui rilievi.
Nella giornata di giovedì una parte dell’instabilità che ha interessato le regioni tirreniche slitterà poco più a sud, con la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi che spingendosi verso le zone costiere potranno arrecare dei rovesci sparsi e qualche temporale fra la Calabria tirrenica e il nord-est della Sicilia, ben alimentato dall’aria calda e molto umida fornita dalla calda superficie marina del basso Tirreno che fungerà da innesco per l’attività convettiva. Sulle regioni settentrionali, e dal pomeriggio pure fra Sardegna e regioni centrali, avanzeranno ampi spazi di cielo sereno o poco nuvoloso che dalla seconda parte del giorno raggiungeranno pure il sud peninsulare, grazie alla pressione dell’anticiclone azzorriano che tornerà a premere con il proprio margine orientale verso il Mediterraneo centro-occidentale. Fra domani e giovedì le temperature subiranno una diminuzione, anche decisa sulle regioni centro-settentrionali, per l’intrufolamento di aria sempre più fresca dal vicino Atlantico, pronta a scivolare lungo il bordo orientale del promontorio anticiclonico delle Azzorre, ancora ben radicato sul vicino Atlantico. Il rimescolamento delle masse d’aria entro giovedì sera si estenderà anche alle regioni centrali e meridionali, dove si sperimenterà un clima più simil autunnale.