L’estinzione dei Mammut fu causata dai cambiamenti climatici

mammuth2Fu il cambiamento climatico, e non i cacciatori umani, a provocare l’estinzione dei Mammut, iniziata circa 20.000 anni fa: lo sostiene una ricerca della Royal Society di Londra che ha analizzato il Dna di 88 esemplari di ossa e denti di mammut, conservati perche’ congelati nei ghiacci dell’America e dell’Eurasia settentrionale. I ricercatori sono riusciti a creare un albero genealogico della grande famiglia dei mammut che copre 200.000 anni di preistoria: hanno scoperto che nelle ere interglaciali, cioe’ nei circa 120.000 anni di riscaldamento prima e dopo le ere glaciali, questi animali subirono due gravi cali demografici. Il primo aumento delle temperature causo’ il declino della popolazione dell’animale preistorico e l’emergere di un nuovo tipo di mammut nell’Europa occidentale. Il ritorno del freddo, nell’era del Tardo Pleistocene, riporto’ i mammut alla loro abbondanza originaria, ma dopo 100.000 anni le temperature ricominciarono a salire e questi enormi animali subirono una nuova decadenza. Rimangono un mistero gli ultimi millenni della grande era dei mammut: altri ricercatori avevano ipotizzato che i cacciatori umani fossero la causa dell’estinzione definitiva di questi animali. La Royal Society sostiene invece che l’habitat dei mammut era insostenibile per gli uomini, e il motivo dell’estinzione e’ da ricercarsi nel cambiamento climatico.