Maltempo, ancora problemi e disagi nella zona di Cividale del Friuli (Udine)

08L’eccezionale ondata di maltempo abbattutasi lunedi’ pomeriggio a Cividale del Friuli (Udine), provocando allagamenti e danni anche ai beni Unesco della citta’ ducale, continua a causare problemi e disagi. Nella frazione di Rualis, infatti, l’acqua non e’ potabile. Dato atto delle recenti consistenti precipitazioni e vista la nota dell’azienda sanitaria 4 Medio Friuli, che ha comunicato gli esiti sfavorevoli dei campioni di acqua destinata al consumo umano, il sindaco Stefano Balloch ha firmato oggi un’ordinanza in cui dispone che l’acqua della rete idrica della frazione sia portata a ebollizione e mantenuta a temperatura per 10 minuti prima di essere destinata al consumo umano. Il lavaggio della frutta e della verdura dovra’ avvenire previa aggiunta di un disinfettante. Il Consorzio Acquedotto Poiana eseguira’ in particolare controlli sul buon funzionamento dell’impianto di clorazione ed eseguira’ la pulizia delle vasche.

Intanto per il territorio di Premariacco, colpito dalla forte pioggia di lunedi’ scorso che ha causato alcuni allagamenti, e’ stato concesso lo stato di calamita’ naturale. Lo rende noto oggi il sindaco, santo Ieracitano. “Considerata l’eccezionalita’ dell’evento – afferma, in una nota – la risposta del sistema fognario ha limitato i danni specialmente la’ dove siamo intervenuti negli ultimi anni. Mi riferisco in particolare a Ipplis, Spessa, Azzano e Leproso che in passato sono stati ripetutamente allagati anche in presenza di precipitazioni piu’ modeste. Lo stato di calamita’ concesso dalla Regione – conclude – e’ una giusta attenzione ai problemi cagionati ai cittadini dagli allagamenti, ma sarebbe meglio finanziare la prevenzione piuttosto che l’emergenza”.