Maltempo in Messico, peggiora la situazione: 97 morti e danni gravissimi

Il bilancio della terribile ondata di maltempo che sta colpendo il Messico da ormai dieci giorni continua a salire: questa mattina la conta delle vittime parla già di 97 morti. Ci sono 68 dispersi, 50.000 persone evacuate e centinaia di migliaia senza più casa o con l’abitazione danneggiata. Lo stato più colpito è il Guerrero, ma ben 22 dei 31 stati messicani risultano danneggiati e colpiti dal maltempo. Secondo la Commissione Federale dell’Elettricità, le precipitazioni cadute in questi giorni sono il 43% dell’acqua caduta in tutto il 2012.

In queste ore i soccorsi stanno cercando di tirar fuori dal fango decine di persone disperse nel piccolo comune montano di Atoyac de Álvarez, nel Guerrero, dove una enorme frana ha sepolto una trentina di casa e dove ben 68 persone sono disperse. I lavori di soccorso sono resi molto difficili dal maltempo e dall’instabilità della frana: secondo i soccorritori c’è il serio rischio che la collina su cui sorge il piccolo villaggio di La Pintada possa cedere ulteriormente.

(1)MEXICO-SINALOA-MEDIO AMBIENTE-TORMENTAIntanto ad Acapulco, uno dei punti più colpiti dal maltempo, continua la lenta evacuazione dei quasi 40.000 turisti rimasti bloccati dall’interruzione di strade e ferrovie. Il ponte aereo ne ha già portati via 12mila, ma ancora a migliaia restano nel noto centro turistico.

Sono attivi punti di soccorso un po’ in tutto il paese, con distribuzione di alimenti e acqua, ma le aree montane più colpite sono anche le più difficili da raggiungere per l’interruzione delle vie di comunicazione.

Intanto l’uragano Manuel è stato declassificato nuovamente a tempesta tropicale, e sta provocando piogge torrenziali nello stato del Sinaloa, dove ben 11 fiumi sono a rischio esondazione e dove centinaia di abitanti della costa sono stati evacuati.